BRISBANE – L’organizzazione di beneficenza in più rapida crescita in Gold Coast, ha preso le distanze dal suo fondatore, incriminato lo scorso fine Settimana, di stupri e altri reati sessuali.

Yas Daniel Matbouly, 50 anni, che ha fondato l’organizzazione Serving Our People (SOP), durante il periodo della pandemia, è comparso presso il tribunale dei magistrati di Southport, sabato scorso, per rispondere di 51 capi d’accusa, inclusi 14 stupri, un tentato stupro e 34 aggressioni sessuali.

La polizia del Queensland sostiene che i reati sono stati commessi ai danni di tre donne, tra aprile e novembre 2025.

Il giudice ha concesso a Matbouly, la libertà su cauzione a condizioni rigorose.

Matbouly, domiciliato a  Mermaid Beach, aveva fondato SOP nel 2020 per fornire assistenza ai senzatetto e i vulnerabili, si era dimesso da Amministratore delegato dell’organizzazione lo scorso dicembre, e dal Consiglio direttivo venerdì scorso.

In un comunicato SOP ha confermato che “l'organizzazione di beneficenza è attualmente supervisionata dai membri del consiglio di amministrazione per garantire la continuità durante la nomina del nuovo CEO”.

“Le accuse sono profondamente preoccupanti – ha detto un portavoce – e SOP non tollera alcun tipo di cattiva condotta”.

SOP, operativa nel Queensland sudorientale e nel nord NSW, è rapidamente diventata l’organizzazione di beneficenza più popolare della Gold Coast, guadagnandosi il sostegno pubblico di vari politici, inclusi i ministri dell’Istruzione John-Paul Langbroek e dell’Edilizia Sam O’Connor e la portavoce all’Ambiente dell’opposizione federale Angie Bell.

Intervenendo lunedì scorso, O’Connor ha detto, parlando anche a nome di Loangbroek: “Entrambi come parlamentari della Gold Coast, abbiamo interagito con Serving Our People, e siamo sconvolti e scioccati dalla gravità delle accuse e ci adopereremo affinché l’organizzazione possa continuare la propria importante missione a favore dei membri più vulnerabili della nostra comunità”.