CANBERRA - Sussan Ley ha annunciato una riorganizzazione temporanea dello Shadow Cabinet per mantenere operativa l’opposizione dopo la decisione dei Nazionali di uscire dalla Coalizione.

In una dichiarazione diffusa oggi, la leader liberale ha confermato che alcuni membri del frontbench assumeranno responsabilità aggiuntive per coprire i portafogli rimasti vacanti.

“Annuncio accordi temporanei per i ministri ombra”, ha detto Ley, spiegando che i membri dello gabinetto ombra manterranno i loro incarichi principali ma gestiranno anche, a breve termine, i ruoli scoperti. L’obiettivo è garantire continuità durante un periodo parlamentare intenso, con sedute imminenti e appuntamenti come le Stime del Senato.

Tra gli incarichi ad interim, Ted O’Brien prenderà quello di assistente ministro del Tesoro e delle Finanze, mentre Michaelia Cash seguirà Commercio, Investimenti e Turismo. Anne Ruston coprirà Agricoltura Pesca e Aree forestali, con Dan Tehan responsabile delle Risorse e del Northern Australia. James McGrath avrà Infrastrutture, Trasporti, Sviluppo regionale, Governi locali e Territori, mentre Angus Taylor seguirà gli Affari dei veterani. Angie Bell è stata incaricata per le Risorse idriche e Gestione delle emergenze.

Ley ha chiarito che si tratta di una soluzione transitoria e che l’assetto definitivo verrà completato nelle prossime settimane. Le nomine provvisorie dovrebbero terminare prima dell’inizio della seconda settimana di sedute di febbraio, quando la leader prevede di nominare altri sei parlamentari nello Shadow Cabinet e due nell’outer Shadow Ministry con incarichi permanenti.

La mossa arriva dopo la rottura dei Nazionali, che hanno lasciato la Coalizione aprendo una fase di incertezza politica e organizzativa. Ley ha definito la scelta “spiacevole e non necessaria”, ma ha sottolineato che non è un punto di non ritorno. “Quella porta resta aperta”, ha detto, sostenendo che un rapporto funzionante tra Liberali e Nazionali resta nell’interesse nazionale, anche senza un’alleanza formale.

La leader liberale ha inoltre rivelato di aver scritto al leader dei Nazionali David Littleproud proponendo un incontro “senza precondizioni” prima del ritorno del Parlamento. Ley ha però riconosciuto che Littleproud intende attendere le decisioni interne del suo partito, dove è prevista una mozione di sfiducia.

Per i Liberali, la priorità immediata è evitare che lo strappo si traduca in vuoti di gestione e in un’opposizione disorganizzata. L’assetto provvisorio serve a coprire i dossier principali e a presentare un fronte compatto, almeno fino alla definizione di una squadra più stabile.