CARACAS - È stato liberato un altro italiano detenuto in Venezuela: l’imprenditore Luigi Gasperin. Lo ha annunciato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani su X.  

“Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas”, ha scritto il titolare della Farnesina, spiegando che nei giorni scorsi era stato ottenuto l’ordine di scarcerazione e che stanotte è uscito dal carcere per raggiungere la rappresentanza diplomatica italiana.  

Gasperin, 77 anni, italo-venezuelano, era stato arrestato il 7 agosto 2025 a Maturín, nello stato di Monagas, e detenuto per mesi in Venezuela in relazione a un’indagine su una presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una società di cui era socio di maggioranza e presidente.  

La Farnesina riferisce che l’imprenditore è provato ma in condizioni stabili dopo il periodo trascorso in carcere, e che ha espresso la volontà di restare nel Paese e tornare a Maturín, dove ha la sua azienda.  

La scarcerazione si inserisce in un più ampio contesto di apertura diplomatica tra Roma e Caracas, e arriva dopo le liberazioni, nei giorni scorsi, di altri connazionali, tra cui Alberto Trentini e Mario Burlò. Tajani ha definito il ritorno di Gasperin alla sede diplomatica un “segnale positivo” che potrebbe favorire un percorso diverso nelle relazioni tra Italia e Venezuela.