CANBERRA - Pauline Hanson ha confermato il licenziamento del funzionario di One Nation, Sean Black, condannato per stupro, nel 2018.

Black, condannato ad una sentenza carceraria nel 2018, ha perso il susseguente ricorso in appello, ma è stato reintegrato nei quadri di One Nation, nel 2020, come responsabile della campagna elettorale, posizione che ha mantenuto fino a domenica scorsa, come affermato dalla leader del partito, senatrice Hanson.

Il portavoce dell’opposizione alla Difesa, James Paterson, ha definito “assolutamente straordinari” il reintegro di Black, guadagnandosi lo scorno di Hanson che lo ha accusato di fare “politica di basso livello”.

Comparendo su Sky News, la senatrice ha detto di aver licenziato Black: “E’ andato, ha finito con noi”, ha affermato rispondendo ad una domanda sull’impiego del funzionario, aggiungendo di essere rimasta “disgustata” dalle critiche dell’opposizione.

Hanson ha detto di non aver ricevuto lamentele dalle funzionarie che hanno lavorato insieme a Black, che, ha puntualizzato, “ha svolto un ottimo lavoro” da quando è stato riassunto dopo aver scontato la pena carceraria.

“Ha commesso un reato e ha scontato la condanna, ed ora sta tentando di rimettere la sua vita in carreggiata – ha detto -. Ed ora cosa dovremmo fare? Rottamarlo, o magari reintrodurre la pena di morte per chiunque commetta reati?”.

Hanson non ha risposto ad una domanda se un autore di reati sessuali condannato, dovrebbe venir iscritto nel registro pubblico di reati sessuali, proposto da One Nation, limitandosi a dire che il programma del Partito è stato elaborato soprattutto per i pedofili.

Hanson would not be drawn on whether a convicted sex offender, like Black, would appear on One Nation’s proposed public sex offender register but said that policy proposal was mostly intended for paedophiles, and that people who have served time was “another matter”.

“Quando si sconta la pena, si viene reintegrate nella società, non si viene perseguitati a vita”, ha aggiunto Hanson.

Per il senatore liberale James Paterson, è difficile prendere One Nation seriamente, quando dice di vole essere severo su legge e ordine, sui crimini di violenza omestica : “Fanno fina di essere un Partito politico serio e poi assumono uno stupratore condannata a lavorare per loro”.

Come Paterson, anche il deputato liberal-nazionale Garth Hamilton ha scritto allo speaker della Camera, manifestando la propria preoccupazione per la presenza di Black nei corridoi del parlamento, secondo quanto riportato da the Courier Mail.

Gli ultimi sondaggi d’opinione indicano la significativa avanzata di OneNation, divenuta l’opposizione de facto, in varie zone regionali.

Le elezioni suppletive del prossimo mese nel seggio federale di Farrer, resesi necessarie dalle dimissioni dell’ex leader dell’opposizione Sussan Ley, saranno un banco di prova per la capacità di One Nation di capitalizzare sui consensi a danno della coalizione.

Il ministro del Tesoro, intervenendo nel week end in un evento organizzato in un pub del suo elettorato di Logan, in Queensland, ha messo in guardia contro la “troika da circo dei Partito di destra che vogliono disperatamente far fallire l’Australia”.

“Hanno fatto il calcolo politico che peggio stanno gli australiani, peggio va l'Australia, più divisi sono la nostra politica e le nostre società, maggiore è il dividendo per loro politicamente”, ha detto Jim Chalmers. 

“Basta prendere One Nation e verificare che ad ogni votazione, quando c’era da decidere tra un voto a favore di comunità come la nostra o votare come Gina Rinehart (la persona più ricca d’Australia, ndr), hanno fatto la decisione sbagliata”, ha aggiunto il ministro.

“La loro ragione d’essere è capitalizzare sulla politica della divisione – ha concluso il tesoriere federale -. La nostra ragione d’essere è garantire la sicurezza economica e creare opportunità economiche come migliore difesa contro la divisione e la polarizzazione”.