MONTEVIDEO - La Camera dei Deputati dell’Uruguay ha approvato il trattato tra Mercosur e Unione Europea, completando l’iter parlamentare e rendendo il Paese il primo del blocco sudamericano a ratificare l’intesa, dopo il via libera all’unanimità del Senato. Il voto è arrivato poco prima delle 13 con 91 sì e 2 no, quelli dei deputati di Identidad Soberana Gustavo e Nicole Salle, padre e figlia. 

Subito dopo l’approvazione il testo è stato trasmesso al Potere esecutivo per la promulgazione definitiva. 

L’accordo, firmato a gennaio ad Asunción dopo oltre 25 anni di negoziati, punta a creare un’ampia area di libero scambio tra i due blocchi ,coinvolgendo oltre 700 milioni di persone, con l’eliminazione progressiva dei dazi e l’apertura di quote di esportazione per beni e servizi.  

I Paesi europei potranno esportare verso il Mercosur, tra gli altri, automobili, macchinari, vini e liquori, mentre i quattro membri fondatori del blocco sudamericano - Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay - vedranno agevolate le vendite in Europa di carne, zucchero, riso, miele e soia. 

Il ministro degli Esteri Mario Lubetkin ha definito la ratifica “qualcosa di storico” e “un segnale” verso l’Europa, e ha spiegato che il primo anno dopo l’approvazione sarà una fase di “adeguamento o accomodamento”, per accompagnare i settori più esposti, con l’obiettivo che “nessuno rimanga indietro”. 

Anche in Argentina il Parlamento è impegnato nell’esame del trattato, mentre Brasile e Paraguay dovrebbero completare la ratifica nei prossimi giorni. In Europa, invece, l’intesa incontra resistenze, in particolare da parte della Francia, preoccupata per l’impatto su agricoltura e allevamento. Il Parlamento europeo ha rinviato il testo alla giustizia a gennaio, sospendendone l’applicazione formale, ma resta possibile un’entrata in vigore provvisoria.