ADELAIDE - Il premier del South Australia Peter Malinauskas ha annunciato un ampio rimpasto di governo dopo la netta vittoria elettorale, ridisegnando ruoli e responsabilità nel suo esecutivo per il secondo mandato.
Il cambiamento più rilevante riguarda il dicastero della Sanità: Chris Picton lascia l’incarico e viene sostituito da Blair Boyer, finora ministro dell’Istruzione. Picton assume ora competenze su sviluppo dello Stato, Difesa e Industria spaziale, Intelligenza artificiale e Affari dei veterani.
Malinauskas ha respinto l’idea di una retrocessione. “Ha gestito uno dei ruoli più complessi del governo per lungo tempo. Ora avrà l’opportunità di affrontare nuove sfide”, ha dichiarato.
Lucy Hood, ex ministro dell’Ambiente, passa all’Istruzione e assume anche il nuovo incarico dedicato alla City of Adelaide, una funzione creata per rafforzare lo sviluppo del centro cittadino. Joe Szakacs diventa ministro per Infrastrutture e Trasporti, mentre Emily Bourke lascia quel portafoglio per occuparsi di Turismo, Ambiente, Clima e Risorse idriche.
Il nuovo esecutivo è stato formalmente nominato durante una breve cerimonia alla Government House. Il premier ha sottolineato la rapidità dell’operazione, definendola necessaria per “mantenere lo slancio” dopo il voto.
Tre nuovi deputati entrano nel governo: Michael Brown, nominato ministro della Polizia; Nadia Clancy, responsabile per Piccole imprese e Affari multiculturali; e Alice Rolls, che assume la delega alla Protezione dell’infanzia. Katrine Hildyard passa invece ai Servizi sociali, anziani e donne.
Restano sostanzialmente invariati i ruoli chiave, tra cui quello del vicepremier Kyam Maher e del ministro del Tesoro Tom Koutsantonis, anche se Maher aggiunge la delega alla Cultura.
Il rimpasto giunge pochi giorni dopo una vittoria elettorale ampia per il Partito laburista, che rafforza la posizione del governo in parlamento. Tuttavia, non mancano le critiche, in particolare sul cambio alla sanità.
L’opposizione sostiene che Picton sia stato di fatto rimosso dopo le difficoltà nella gestione del sistema sanitario e una controversia legata a una comunicazione errata durante la campagna elettorale.
Il premier ha evitato polemiche, insistendo sulla necessità di rinnovare la squadra. Subito dopo la nomina del nuovo governo, ha anche dato seguito a una promessa elettorale, annunciando l’abolizione dell’imposta di registro (stamp duty) per gli over 60 che vendono la propria abitazione per trasferirsi in una nuova costruzione.
Il nuovo esecutivo si presenta come una combinazione di continuità e cambiamento, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il mandato e affrontare le prossime sfide economiche e sociali dello Stato.