AUSTIN (STATI UNITI) - Francesco Bagnaia scrive la parola fine al dominio stagionale di Marc Marquez e interrompe il proprio digiuno di vittorie. Approfittando della caduta del rivale spagnolo, infatti, il pilota di Chivasso vince il Gran Premio delle Americhe, ottenendo il primo successo in carriera ad Austin.
Sul podio si piazzano Alex Marquez, ormai abbonato alla seconda posizione, e Fabio Di Giannantonio, al terzo posto. Franco Morbidelli, invece, chiude quarto, davanti alla Yamaha di Jack Miller. Cambia, di conseguenza, la classifica del Mondiale: il nuovo leader è ora Alex Marquez, con un punto di vantaggio sul fratello e dodici su Bagnaia.
Nel post gara un Pecco, visibilmente emozionato, più sciolto e con poca voce ha così parlato della propria prestazione: “E’ fantastico fare questo risultato su una pista per me ostica. Questo weekend abbiamo concluso il lavoro iniziato in Argentina. Il feeling migliora, ma manca ancora qualcosa”.
Il pilota italiano è apparso finalmente consistente e a suo agio in sella: a testimonianza di ciò basta riguardare il sorpasso su Alex Marquez, dove Bagnaia è tornato a sfruttare pienamente il suo storico punto di forza, la staccata. Nonostante le posizioni cristallizzate già da metà gara, sul circuito texano non sono però mancati i colpi di scena. La notizia del giorno, infatti, non può che essere la caduta di Marc Marquez al nono giro, mentre stava ampiamente dominando la gara.
L’otto volte iridato ha commesso un grave errore alla curva quattro (parte del cosiddetto “serpentone”), prendendo in pieno il cordolo con entrambe le ruote e scivolando immediatamente dopo. Marquez ha rialzato la moto ed è tornato in sella ma l’assenza di una delle pedane ha reso impossibile il proseguimento della sua gara.
La partenza, inoltre, è stata ritardata di una decina di minuti, perché più della metà dei piloti, a tre minuti dal via, hanno optato per il cambio moto, preferendo l’assetto da asciutto.
È partito tutto, ancora una volta, da Marc Marquez, deciso a prendere in contropiede gli avversari. Il pilota di Cervera è stato il primo a scattare verso i box ed è stato seguito a ruota da tutti gli altri. C’era molta incertezza in merito alle condizioni del circuito, bagnato dalla pioggia sino alla gara della Moto2. Col passare dei minuti, però, i piloti e i team si sono resi conto di come il rettilineo e gran parte della pista si fossero asciugati.
La top ten odierna, nell’ordine, è composta poi da Marco Bezzecchi, Enea Bastianini, Luca Marini, Ai Ogura e Fabio Quartararo. Sono caduti Joan Mir, Pedro Acosta, Johann Zarco e Fermin Aldeguer.
Per quanto riguarda le altre categorie, in Moto2 trionfa Jake Dixon, ora nuovo leader della classifica gnerale (59 punti); mentre in Moto3 vince José Antonio Rueda.
Il prossimo appuntamento del Motomondiale è previsto in Qatar tra due settimane.