ROMA - È la fregata missilistica Federico Martinengo la nave della Marina militare italiana destinata all’area di Cipro nell’ambito dell’operazione di rafforzamento della difesa dell’isola dagli attacchi iraniani. L’unità opererà in coordinamento con le forze navali di Spagna, Francia e Olanda.
Entrata in servizio nel 2018, il vascello si trova attualmente nella base navale di Taranto dopo aver partecipato alla missione europea Eunavfor Aspides nel Mar Rosso, incaricata di proteggere il traffico mercantile dagli attacchi dei ribelli Houthi.
La nave appartiene alla classe Bergamini, il programma di fregate europee multi-missione (Fremm) sviluppato congiuntamente da Italia e Francia. Si tratta di unità progettate per svolgere diverse funzioni operative, dalla difesa aerea alla guerra antisommergibile e al controllo delle rotte marittime.
È intitolata al contrammiraglio Federico Carlo Martinengo, caduto in combattimento davanti alle coste livornesi durante la Seconda guerra mondiale mentre comandava una vedetta antisommergibile attaccata da due dragamine tedeschi.
L’unità ha un equipaggio standard di circa 170-185 militari ed è equipaggiata con un cannone prodiero utilizzabile sia contro bersagli navali sia contro obiettivi terrestri a lungo raggio, oltre a sistemi missilistici Aster 30 per la difesa aerea d’area, impiegabili contro velivoli e missili.