MELBOURNE - La polizia ha rafforzato la presenza nel sobborgo di Mernda, nel nord-est di Melbourne, dopo l’uccisione di un giovane intervenuto per difendere un adolescente durante un’aggressione alla stazione ferroviaria.

La decisione viene presa mentre continuano i messaggi di cordoglio per la vittima, Aidan Becker, 22 anni.

Becker, guardia di sicurezza fuori servizio, è morto venerdì sera dopo aver cercato di aiutare un ragazzo di 14 anni che, secondo la polizia, era stato preso di mira da un gruppo di quattro adolescenti. Il giovane avrebbe tentato di allontanarsi con il ragazzo quando è stato assalito.

L’ispettore della squadra omicidi Nigel L’Estrange ha riferito che l’aggressione è stata particolarmente violenta e ha coinvolto pugni, calci e l’uso di lame. Becker ha riportato ferite gravissime. I paramedici hanno tentato di rianimarlo, ma è morto sul posto.

In risposta all’episodio, la premier del Victoria Jacinta Allan ha annunciato il dispiegamento della Violence Reduction Unit nell’area di Mernda. L’unità lavorerà con la Victoria Police e con il Department of Education per rafforzare il senso di sicurezza nella comunità locale, in particolare tra gli studenti che utilizzano la stazione.

“I miei pensieri sono con la famiglia dell’uomo accoltellato brutalmente a Mernda. Il nostro cuore è con loro - ha dichiarato la premier Jacinta Allan -. Questa unità è stata creata proprio per aiutare le comunità dopo episodi di violenza e per evitare ulteriori traumi”.

La morte del giovane ha suscitato una forte reazione nella comunità. Il Yarrambat Junior Football Club, dove Becker aveva giocato in passato, lo ha ricordato come “un ragazzo molto speciale”.

“Aidan era il tipo di compagno di squadra che ogni club spera di avere: altruista, sempre pronto a mettere gli altri prima di sé”, ha scritto il club in un messaggio diffuso sui social.

Quattro adolescenti sono stati arrestati sul posto. Tre di loro sono stati incriminati per omicidio e rapina a mano armata.

Il più grande, Mike Pikos, 18 anni, è comparso ieri davanti al Melbourne Magistrates Court. Durante la breve udienza non ha parlato e non è stata presentata alcuna richiesta di libertà su cauzione.

Un sedicenne di Whittlesea e un diciassettenne di Geelong si trovano a rispondere delle stesse accuse. Un quarto ragazzo, diciassettenne residente nella City of Yarra, si trovava ancora sotto sorveglianza della polizia in ospedale e non era stato formalmente incriminato.

Pikos rimarrà in custodia e tornerà davanti al tribunale il 24 giugno. Le indagini della polizia proseguono.