VERACRUZ - Il Governo del Messico ha confermato, con un messaggio della segreteria delle Relazioni Estere (Sre), l’avvio di una missione umanitaria verso Cuba, inviando due navi cariche di aiuti “destinati alla popolazione civile”  – come specifica il comunicato – in un momento segnato da una profonda crisi economica e energetica nell’isola caraibica. 

Attraverso due unità della Marina di guerra, il Messico sta trasportando verso L’Avana alimenti e beni di prima necessità richiesti dalle autorità cubane in risposta alla situazione di difficoltà. Entrambe le imbarcazioni sono salpate ieri dal porto di Veracruz, con un carico di oltre 814 tonnellate di viveri, e l’arrivo a destinazione è previsto entro quattro giorni. 

“Il popolo del Messico mantiene viva la propria tradizione di solidarietà con i popoli dell’America Latina”, apre il comunicato, sottolineando come questo atteggiamento sia esteso a tutte le nazioni, al dilà delle sfumaure politiche. “Il nostro Paese – continua – ha sempre fornito aiuto ai popoli fratelli che ne hanno avuto bisogno; così, negli ultimi mesi, abbiamo inviato sostegno a diversi Paesi che hanno richiesto il nostro appoggio di fronte agli incendi in California, negli Stati Uniti, e in Cile, alle inondazioni in Texas e alle tragedie provocate da disastri naturali in varie nazioni del continente”.  

Recentemente il Messico ha anche iviato un contingente specializzato per combattere gli incendi – ancora attivi -  nella Patagonia argentina. 

Il comunicato specifica che la nave Papaloapan trasporta alimenti di prima necessità, tra cui latte liquido, prodotti a base di carne, biscotti, fagioli, riso, tonno in acqua, sardine e olio vegetale, oltre ad articoli per l’igiene personale, per un carico complessivo di circa 536 tonnellate.  

Sulla nave Isla Holbox, invece, sono state imbarcate oltre 277 tonnellate di latte in polvere destinate allo stesso scopo. Intanto restano oltre 1.500 tonnellate di latte in polvere e fagioli ancora da inviare. 

L’imbarco dei beni inviati a Cuba sul molo di Veracruz.

Oltre alla consegna di aiuti, il Messico ha ribadito il proprio impegno diplomatico per affrontare la situazione energetica cubana, cercando soluzioni multilaterali per garantire forniture energetiche senza esporre il paese a rischi di sanzioni internazionali. 

Questo intervento umanitario segue una sospensione temporanea degli invii di petrolio a Cuba, decisa per evitare l’applicazione di misure punitive decise dagli Stati Uniti contro i Paesi che forniscono combustibile alla nazione caraibica, come previsto da recenti decreti di Washington. 

Nel comunicato il governo messicano ribadisce che l’azione umanitaria non è solo una risposta alle necessità immediate, ma anche un segno di solidarietà e cooperazione internazionale, coerente con gli impegni storici delle relazioni tra Messico e Cuba. 

In conferenze stampa, le autorità messicane hanno ribadito che la missione umanitaria proseguirà anche in futuro, compatibilmente con le necessità espresse da Cuba e con le condizioni geopolitiche che influenzano la regione.