MILANO - Milano intitola una strada a Giuseppe Pinelli nel quartiere San Siro, a pochi passi dalla casa in cui visse con la famiglia, ricordato come “la diciottesima vittima di Piazza Fontana”. La nuova denominazione di via Micene è stata svelata durante una cerimonia partecipata alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e delle figlie Claudia e Silvia. 

La targa riporta la dicitura “via Giuseppe Pinelli - anarchico, partigiano”. Ferroviere e militante anarchico, morì nel 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano durante le indagini sulla strage di Piazza Fontana, un caso che negli anni è diventato simbolo delle tensioni e delle ombre di quella stagione. 

“Soprattutto ai giorni nostri è giusto non solo ricordare, ma imparare da chi ha impegnato la sua vita per i propri ideali”, ha detto Sala, ringraziando le figlie per la loro “lotta” e invitando a considerare la nuova via “non solo come abbraccio di Milano ma come stimolo a portare avanti quei valori”. 

Molto partecipata la cerimonia, segnata dall’emozione delle figlie. “Quello di oggi è un momento di festa, possiamo anche piangere lacrime dolci, è memoria collettiva di una città che non ha dimenticato”, ha affermato Claudia Pinelli, aggiungendo che “la memoria è un impegno, un impegno politico per andare avanti e non arrendersi”. 

Silvia Pinelli ha richiamato le parole della madre Licia: “non ho mai inteso chiedere vendetta, ho creduto di combattere per cambiare il volto di questo Paese”, sottolineando che l’intitolazione rappresenta “una scelta di memoria” e che “l’esempio di vita non si cancella con la morte: questa cosa chi l’ha ucciso non l’ha capita”.