Ci sono le canzoni rimaste nel cassetto, quelle che Mina ha continuato a considerare preziose anche se non hanno avuto il successo che, secondo lei, meritavano. E ci sono brani registrati appositamente per questo progetto, scelti senza seguire una logica di genere o di mercato. È da questo incontro che nasce Dilettevoli inedite eccedenze, il nuovo album di Mina. Il disco attraversa repertori diversi, da La mia serenata di Jimmy Fontana a Carrettieri, da Yes I Know My Way di Pino Daniele a Dans mon îl di Henri Salvador. C’è Settembre di Ivano Fossati, unico brano che non è né una cover né un inedito, ed Eleanor Rigby dei Beatles, riletta in chiave flamenco.
E le “eccedenze” non sono semplici scarti d’archivio: i dischi di cover di Mina non sono solo successi uno dietro l’altro, ma anche canzoni che non hanno avuto successo ma secondo lei dovevano averlo. Come Carrettieri, canzone italiana in dialetto siciliano composta da Alfonso Gibilaro. Sono 1.427 le canzoni registrate e pubblicate da Mina dall’inizio della carriera a oggi. Un repertorio enorme, dentro il quale la cantante continua a muoversi con curiosità. Ascolta musica per piacere personale, dal jazz al pop fino al rock, e continua a interessarsi anche a ciò che fanno gli artisti più giovani.
Quasi tutti i cantanti delle nuove generazioni le hanno chiesto di duettare, dai rapper agli artisti pop, poi è Mina a scegliere, come nel caso di Blanco. Perché un artista di 19 anni vuole cantare con lei? La risposta che danno è sempre la stessa: Mina è avanti. Mina è riuscita a compiere scelte radicali rimanendo comunque contemporanea, continuando a essere seguita da un pubblico che nel tempo è cambiato.