SYDNEY - Un diciannovenne è comparso davanti a un tribunale della capitale dopo essere stato accusato di aver minacciato di uccidere il presidente israeliano Isaac Herzog, in vista della sua controversa visita in Australia.

Darcy Tinning, residente a Newtown, avrebbe pubblicato il 19 gennaio un messaggio sulla piattaforma X in cui minacciava di sparare al capo di Stato israeliano e di uccidere anche il presidente statunitense Donald Trump.

Secondo i procuratori federali, la minaccia rivolta a Herzog conteneva un riferimento violento all’estinzione, considerato hate speech e potenzialmente in grado di incitare altre persone con posizioni simili. Il giovane è stato arrestato mercoledì e portato in aula oggi, con l’accusa che il suo comportamento rappresenti un rischio per la comunità, soprattutto alla luce dell’imminente arrivo di Herzog, previsto per domenica.

La procuratrice ha sottolineato che il messaggio è stato diffuso in un contesto di forti tensioni, aggravate dall’attentato terroristico di Bondi a dicembre. “Il clima attuale, segnato da forte agitazione nella comunità, rende queste minacce estremamente serie - ha detto in aula -. Esistono rischi inaccettabili che non possono essere gestiti se l’imputato viene rilasciato in questa fase di instabilità politica”.

L’avvocato della difesa, Brendan Green, ha riconosciuto che i commenti del suo assistito erano “completamente inappropriati” e che potrebbero portare a una pena detentiva rilevante. Ha però sostenuto che non fossero diretti a persone o gruppi specifici e che non vi fosse una reale intenzione di passare all’azione. Green ha detto al giudice che Tinning e la sua famiglia non hanno accesso ad armi da fuoco e che il ragazzo non ha precedenti di violenza.

La visita di Herzog è stata organizzata su invito del primo ministro Anthony Albanese dopo l’attacco armato a un evento dell’Hanukkah a Bondi Beach, il 14 dicembre, in cui sono morte 15 persone. Durante il soggiorno di cinque giorni, il presidente israeliano incontrerà sopravvissuti all’attentato, esponenti politici australiani e leader della comunità ebraica.

L’arrivo di Herzog ha però suscitato proteste diffuse. Migliaia di persone sono attese in piazza nelle capitali australiane, contestando il suo ruolo nella guerra a Gaza. A Sydney parteciperà anche la deputata laburista del NSW Sarah Kaine, che ha definito la visita “inappropriata”, citando le vittime civili palestinesi.

Herzog è stato in passato criticato per dichiarazioni che attribuivano una responsabilità collettiva ai palestinesi per l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, poi parzialmente chiarite. Una commissione del Consiglio ONU per i diritti umani ha ritenuto che quelle parole potessero essere interpretate come incitamento al genocidio.