LA PLATA - L’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, ha svolto una missione istituzionale a La Plata, caratterizzata da una fitta agenda di incontri con autorità locali, rappresentanti della collettività italiana e istituzioni culturali ed economiche.
L’obiettivo principale della visita è stato quello di rafforzare il dialogo bilaterale e valorizzare la presenza storica e attiva della comunità italiana nella regione.
La giornata è iniziata al Consolato Generale d’Italia a La Plata, una delle principali sedi consolari del Paese in Argentina, che serve circa 115.000 connazionali residenti. Accolto dal Console Generale Pierluigi Schettino, Nicoletti ha incontrato il personale, esprimendo apprezzamento per l’impegno e la professionalità dimostrati nel servizio alla collettività.
Successivamente, l’Ambasciatore ha visitato l’Istituto di Cultura Italica, storica scuola paritaria fondata alla fine dell’Ottocento, oggi punto di riferimento per circa 1.000 studenti nell’ambito della formazione bilingue italo-argentina.
Nel corso della mattinata, Nicoletti è stato ricevuto in municipio dal sindaco della città, Julio Alak, in un incontro di particolare rilevanza politica e simbolica. Durante il confronto, le autorità hanno annunciato la volontà di rafforzare i legami di cooperazione in ambito istituzionale, accademico e sociale con la comunità italiana, riconosciuta come una delle correnti migratorie che più hanno inciso sull’identità storica e culturale della regione.
La riunione nel palazzo municipale tra l’Ambasciatore Nicoletti, il sindaco Julio Alak e altri funzionari.
Nel corso dell’incontro, il sindaco Alak ha dichiarato l’Ambasciatore “Visitatore iIlustre”, accompagnando il riconoscimento con parole di grande apprezzamento. “È un onore ricevere l’Ambasciatore d’Italia e riconoscere la sua visita in una città profondamente segnata dall’immigrazione italiana, che rappresenta una parte essenziale della nostra identità e della nostra storia”, ha dichiarato il primo cittadino.
Lo stesso Alak ha poi condiviso sui social un messaggio che sottolinea il valore dell’incontro: “Abbiamo ricevuto l’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, che abbiamo dichiarato ‘visitatore illustre’ di La Plata. Continuiamo a rafforzare un’agenda comune con la comunità italiana, che è parte fondamentale della nostra identità, e a consolidare legami di cooperazione istituzionale, culturale e accademica”.
La visita è proseguita all’Ospedale Italiano, simbolo dell’impegno degli immigrati italiani nel settore sanitario, e nello stabilimento Ceramica Fanelli, esempio significativo di imprenditoria di origine italiana che ha contribuito allo sviluppo industriale locale.
Nel pomeriggio, Nicoletti ha incontrato il governatore della Provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof, con il quale ha discusso i principali ambiti di collaborazione tra Italia e Provincia. A seguire, ha visitato la Cattedrale di La Plata – uno dei luoghi di culto più imponenti dell’America Latina, costruito in stile neogotico – insieme all’arcivescovo Gustavo Carrara.
La riunione nella Casa di Governo della Provincia di Buenos Aires, tra l’Ambasciatore e il governatore Axel Kicillof.
Un momento di particolare rilievo culturale è stato la visita alla Casa Curutchet, opera di Le Corbusier e dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2016. Negli ultimi anni, questo spazio ha ospitato iniziative dedicate alla digitalizzazione 3D del patrimonio culturale, con il contributo di tecnologie italiane innovative.
L’Ambasciatore ha inoltre incontrato i rappresentanti del Comitato degli italiani all’estero (Comites) e della Federazione delle associazioni Italiane della circoscrizione consolare di La Plata (Failap), ribadendo il ruolo centrale delle associazioni nel mantenere vivi i legami culturali e sociali tra Italia e Argentina.
La missione si è conclusa con una cerimonia ufficiale organizzata dal Consolato Generale, durante la quale è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella della Repubblica Italiana a Leandro Bayón, presidente dell’Istituto di cultura italica, per il suo impegno nella promozione della lingua e della cultura italiana.
"La visita ha così confermato la solidità e la vivacità delle relazioni tra Italia e Argentina a livello locale, evidenziando al contempo il valore del dialogo e della collaborazione con le istituzioni e la comunità di La Plata", ha ricalcato l’Amabasciata nel comunicato ufficiale a commento della giornata.