CANBERRA - David Littleproud resterà leader dei Nazionali dopo che il tentativo di aprire uno spill è fallito senza nemmeno arrivare al voto.
La mozione è stata presentata oggi pomeriggio dal deputato del Queensland Colin Boyce, poco dopo le 14, ma non ha ottenuto il sostegno necessario da parte di alcun collega per innescare una sfida formale.
Lo stesso Boyce, poche ore prima, aveva riconosciuto che l’operazione aveva scarse possibilità di successo. “David Littleproud resterà leader e verrà riconfermato in modo netto”, aveva detto ospite di ABC Radio. In effetti, la sua iniziativa si è sgonfiata rapidamente, confermando che all’interno del partito non esisteva una corrente organizzata pronta a cambiare guida in questo momento.
La mossa è stata fatta dopo quasi due settimane di scontri e tensioni tra Liberali e Nazionali, culminate nella spaccatura della Coalizione. La crisi è stata innescata da un voto divergente sulle controverse leggi del governo contro l’espressione d’odio, che ha provocato accuse reciproche e un irrigidimento dei rapporti tra i due ex alleati.
Boyce ha sostenuto di aver presentato la mozione perché, a suo giudizio, i Nazionali starebbero commettendo “suicidio politico” tentando di andare avanti da soli senza l’alleanza con i Liberali. Ha detto di puntare non solo a un cambio di leadership nel suo partito, ma anche tra i Liberali, con l’obiettivo di ripartire da zero e ricostruire un accordo di coalizione.
“Spero di ottenere un cambio di leadership nel Partito nazionale e nel Partito liberale, e poi spero che possiamo formare un accordo di coalizione, azzerare tutto, liberarci di ego e personalità e ricominciare”, ha dichiarato. Parole che mostrano quanto lo scontro sia ormai diventato anche personale, oltre che politico, dopo una separazione che ha lasciato entrambi i partiti esposti a nuove pressioni elettorali.
Diversi membri dei Nazionali si aspettavano che la mozione fallisse, e l’esito ha confermato la solidità interna di Littleproud, almeno per ora. Il leader potrà così presentarsi al confronto con i Liberali da una posizione più forte, senza l’ombra immediata di una sfida interna.
Dopo la riunione della party room, Littleproud è atteso a un incontro con la leader dell’opposizione Sussan Ley per discutere un possibile riavvicinamento e la ricomposizione della Coalizione, dopo la rottura avvenuta la settimana scorsa.
Ley, nei giorni scorsi, ha annunciato un gabinetto ombra provvisorio composto solo da Liberali e ha dato ai Nazionali una settimana per decidere se rendere definitiva la separazione. Se i due partiti non troveranno un’intesa entro la seconda settimana di sedute parlamentari, i Liberali hanno già previsto di promuovere sei deputati nello shadow cabinet e due nell’outer shadow ministry, consolidando un’opposizione a due velocità.