L’iconico Forum Italiano di Leichhardt, nell’Inner West di Sydney, si avvia verso una nuova fase di rivitalizzazione, dopo la vendita del centro culturale e della piazza pubblica all’azienda di sviluppo edilizio Redstone.
Secondo quanto pattuito nell’ambito del contratto di compravendita, il Co.As.It rimarrà coinvolto nel futuro del Forum Italiano, per fornire indicazioni su un piano di sviluppo con la nuova proprietà che ha anche accettato di garantire al Co.As.It la disponibilità di utilizzare il Forum per venti giorni all’anno per scopi culturali e per mantenere la sua attiva presenza attraverso eventi e attività rivolte alla comunità.
La collaborazione tra le due organizzazioni intende offrire una opportunità di valorizzazione della struttura di 5.000 mq attraverso l’offerta di servizi adeguati, nuove opportunità di spazi commerciali, aree verdi e strutture culturali.
La comunità, così come i proprietari delle varie attività commerciali, dei ristoranti e degli appartamenti residenziali, continueranno ad avere un importante ruolo nell’offrire un contributo al ringiovanimento dell’area e sono destinati a beneficiarne degli sforzi di rivitalizzazione. La piazza centrale, che si trova nel cuore del Forum italiano, rimarrà accessibile al pubblico.
Thomas Camporeale, direttore generale di Co.As.It, ha affermato che la pianificata riqualificazione del Forum Italiano rappresenta un’opportunità unica di rivitalizzazione e di portare gli standard delle strutture e degli spazi pubblici su livelli più adeguati: “Il Forum italiano ha bisogno di adeguamenti significativi per consolidare il suo futuro come spazio pubblico, con l’obiettivo di proseguire nella sua missione culturale - ha affermato Camporeale -. La riqualificazione del Forum Italiano da parte di Redstone garantirà che la sua storia orgogliosa e ricca sarà preservata per i decenni a venire”.
La visione di Redstone è quella di creare un fiorente distretto culturale. Intende rendere il celebre Forum Italiano un esempio di progettazione integrata, che dia priorità alla parte pubblica attraverso iniziative di sostenibilità, oltre a fornire importanti benefici di carattere culturale, sociale ed economico alla comunità.
Alla definitiva conclusione dell’accordo che dovrebbe avvenire entro la fine del 2023, il Co.As.It, secondo quanto confermato da un portavoce dell’organizzazione, “reinvestirà il ricavato della vendita nella comunità locale attraverso i servizi del Co.As.It stesso, nello specifico: servizi per gli anziani, servizi per la promozione della lingua italiana e dell’istruzione (compresa l’Italian Bilingual Primary School) e servizi di assistenza aggiuntivi per gli anziani e per le persone in difficoltà.
Il Co.As.It è stato proprietario e amministratore dell’Italian Forum Cultural Centre dal 2015, avendolo acquisito dopo che il precedente proprietario era andato in amministrazione controllata, con il fine di preservare l’originario obiettivo di promozione della cultura italiana a Sydney.
Purtroppo l’effetto della pandemia ha messo a dura prova interi settori chiave, come quello dell’assistenza agli anziani e dell’istruzione, e per riuscire a preservare gli standard di eccellenza dei propri servizi sono necessari continui investimenti”.
“Dopo attenta analisi - continua il portavoce del Co.As.It - è stato valutato che la necessità di ristrutturazione del Forum avrebbe rischiato di mettere in difficoltà l’organizzazione, perdendo il focus primario che è l’attenzione alla comunità”.
Si è quindi proceduto alla vendita “nell’interesse di preservare il futuro del Forum attraverso un piano di riqualificazione”.
Nelle prossime settimane inizierà un processo di consultazione comunitaria trasparente e aperto, per sollecitare la partecipazione alla visione del progetto del piano di ristrutturazione.