BUENOS AIRES - Nuove conversazioni tra l’ex presidente argentino Alberto Fernández e la sua ex compagna, Fabiola Yáñez, sono emerse nell’ambito dell’inchiesta per violenza di genere che lo coinvolge.  

I messaggi, ottenuti da dispositivi elettronici sequestrati nel 2024, contengono dichiarazioni di Yáñez che descrivono episodi di violenza fisica e psicologica, come “seguro mi terminás pegando como siempre” (di sicuro finirai con il picchiarmi, come sempre) e “durante 14 años me enfermaste con tu proceder enfermizo de tener 20 mujeres a la vez” (per 14 anni mi hai fatto star male con il tuo comportamento patologico di avere 20 donne alla volta). 

Inoltre, i messaggi fanno riferimento a terze persone che potrebbero essere state testimoni di tali episodi. Queste informazioni sono state presentate al pubblico ministero Ramiro González, che ha avviato un’analisi approfondita delle conversazioni.  

I dispositivi contenenti i messaggi sono stati sequestrati nel 2024 e successivamente periziati dalla Direzione generale di indagini e supporto tecnologico alle indagini penali (Datip). 

Attualmente, Fernández è accusato di lesioni gravi e minacce coattive, con un possibile processo in corso. La causa ha suscitato un ampio dibattito pubblico e politico in Argentina, mettendo in luce questioni di potere, abuso e giustizia.