CARACAS - Il Venezuela ha vissuto un importante cambio di scenario mediatico con il ritorno sulla piattaforma X (ex Twitter) di alcuni dei principali funzionari del Paese.
Tra questi spicca Delcy Rodríguez, l’attuale presidente incaricata della Repubblica Bolivariana, già vice di Nicolás Maduro. Da martedì sera ha ripreso a utilizzare il social network, in quello che sembra essere un chiaro segnale di revoca dell’ostracismo digitale imposto da Maduro nel 2024.
Il presidente oggi deposto dagli Usa aveva praticamente bloccato l’accesso a X al pubblico venezuelano dall’8 agosto 2024, quando aveva deciso di sospendere la piattaforma, dopo un acceso confronto con il proprietario Elon Musk.
La sospensione, notificata come una misura temporanea, di fatto si prolungò ben oltre i 10 giorni iniziali, costringendo gli utenti a usare VPN — spesso a pagamento e fuori dalla portata di molti cittadini — per aggirare la censura tecnologica.
Con il suo ritorno su X, Delcy Rodríguez ha pubblicato un messaggio ufficiale in cui afferma: “Riprenderemo i contatti attraverso questo canale. Il Venezuela resta in piedi, con forza e consapevolezza storica.”, sottolineando l’intenzione di riavviare comunicazioni attraverso questo mezzo digitale.
Nel suo profilo su X, Rodríguez si presenta ora come “Presidenta in carica della Repubblica Bolivariana del Venezuela”, aggiungendo: “insieme al presidente Nicolás Maduro seguendo il cammino di Bolívar e Chávez” — una chiara indicazione della continuità ideologica del governo anche dopo la cattura del controverso leader.
Anche Diosdado Cabello, potente ministro dell’Interno e figura di spicco del chavismo, è tornato attivo su X, con un post caloroso rivolto alla popolazione venezuelana e internazionale, promettendo comunicazione costante attraverso la piattaforma.
Allo stesso modo Jorge Rodríguez, fratello di Delcy e attuale presidente dell’Assemblea Nazionale, ha condiviso il messaggio: “Continuiamo sul cammino della prosperità, del dialogo e del rispetto. Vinceremo!”
Anche l’account ufficiale di Nicolás Maduro è tornato attivo, pubblicando immagini e messaggi in cui si richiama la campagna #LosQueremosDeVuelta in riferimento alla sua situazione personale e a quella di sua moglie, Cilia Flores — anch’essa coinvolta nelle conseguenze dell’operazione statunitense che lo ha portato fuori dal paese.
Pur con il ritorno sulla piattaforma dei funzionari, la struttura di potere rimane comunque costituita da chi c’era prima dell’arresto di Maduro, con Delcy Rodríguez e altri esponenti del chavismo che continuano a mantenere ruoli chiave e linee politiche coerenti con il passato recente.