A distanza di 70 anni dalla sua fondazione, quella che oggi è una realtà consolidata nel tessuto commerciale locale affonda le proprie radici in una storia familiare intrisa di sacrificio, intraprendenza e autentico spirito italiano. A raccontarla sono Jim e Joe Arena, fratelli e attuali gestori di O’Heas Bakery, Deli & Foodstore, figli di emigrati calabresi originari del piccolo borgo collinare di Sant’Angelo.

Era il 1956 quando la famiglia Arena – composta dai genitori, dal nonno Antonio e dagli zii Nicola e Giuseppe – approdò in Australia, dando vita a una modesta panetteria sul retro del negozio. All’epoca, con grande dedizione, si consegnava pane porta a porta e ai negozi della zona, in un contesto in cui i prodotti italiani erano rari e difficilmente reperibili. “Persino l’olio d’oliva era una rarità”, ricordano.

Il passaggio decisivo avvenne nei primi anni Settanta, quando Bruno Arena, padre dei fratelli, prese le redini dell’attività, guidandone con lungimiranza l’evoluzione. Fu proprio sotto la sua gestione che il negozio iniziò ad arricchirsi di sapori e prodotti italiani, contribuendo a diffondere una cultura gastronomica allora poco conosciuta.

Nel corso degli anni, il testimone è passato alla generazione successiva: prima alla sorella Rose e al marito Charlie, dal 1985 al 1999, e successivamente ai fratelli Jim, Joe, Nick e Dominic. Oggi sono in tre a portare avanti l’attività, in una famiglia numerosa composta da sette fratelli, cinque uomini e due donne, dove ciascuno ha contribuito, in tempi diversi, alla crescita del progetto.

Parallelamente, anche il quartiere ha conosciuto una trasformazione significativa. Se un tempo le famiglie facevano la spesa settimanale, oggi prevale un consumo quotidiano e più frammentato. Il negozio ha saputo adattarsi con intelligenza a questi cambiamenti, ampliando l’offerta: dalla gastronomia al caffè, dai dolci artigianali ai panini, il tutto preparato con cura nei laboratori interni, dove operano da anni panettieri e il pasticcere Vincenzo. Ma al di là dell’aspetto imprenditoriale, ciò che colpisce è il legame profondo tra la famiglia e il luogo. “Siamo cresciuti qui – raccontano i fratelli Arena –. Quella che oggi è la zona caffetteria era la nostra camera da letto”. Casa e lavoro si sono intrecciati fin dall’inizio, in una quotidianità condivisa che ha plasmato non solo l’attività, ma anche l’identità familiare.

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario riflettono questo spirito comunitario: musica dal vivo e DJ set, attività per bambini, stand di prodotti italiani freschissimi e un’asta di beneficenza. Il ricavato sarà devoluto al Royal Children’s Hospital, in particolare al programma CIKA (Cancer in Kids Auxiliary), sostenuto dalla famiglia Arena già da vent’anni. “Raccogliamo fondi per loro dal nostro 50esimo anniversario – spiegano – e anche oggi tutto il ricavato andrà a questa causa”.