CANBERRA – Due nuovi sondaggi mostrano un’inversione di tendenza per One Nation dopo mesi di crescita costante, con il partito di Pauline Hanson in calo sia nel Newspoll che nel Resolve Political Monitor alla ripresa dei lavori parlamentari.

Il Newspoll, condotto da Pyxis Polling & Insights e pubblicato oggi, attribuisce a One Nation il 28 per cento delle preferenze primarie, due punti in meno rispetto a settembre e uno in meno rispetto alla metà dell’anno.

Il Partito laburista recupera invece due punti e sale al 29 per cento, pur restando quattro punti sotto il livello di giugno.

La Coalizione guadagna un punto e raggiunge il 20 per cento, rispetto al 19 per cento registrato in agosto e settembre, ma resta 11,8 punti sotto il risultato ottenuto alle elezioni del maggio 2025.

I Verdi salgono di un punto al 14 per cento.

Un andamento simile emerge dal Resolve Political Monitor pubblicato dai quotidiani del gruppo Nine: One Nation scende al 25 per cento, due punti in meno nell’ultimo mese e quattro rispetto alla metà dell’anno.

Nello stesso sondaggio il Partito laburista sale di un punto al 29 per cento, mentre la Coalizione arretra al 23 per cento.

Il sondaggio Newspoll rileva inoltre che il 43 per cento degli elettori si dichiara soddisfatto della prestazione di Hanson come leader di One Nation, un punto in meno rispetto a settembre, mentre il 52 per cento esprime insoddisfazione.

Il leader dell’opposizione Angus Taylor registra un tasso di approvazione del 36 per cento e uno di insoddisfazione del 47 per cento.

Anche Anthony Albanese ottiene il 36 per cento di giudizi positivi, con il 60 per cento degli intervistati insoddisfatto del suo operato come primo ministro.

Nonostante questi dati, Albanese resta la figura preferita per la guida del governo con il 45 per cento, seguito da Hanson al 30 per cento e Taylor al 25 per cento.

Sul fronte delle priorità economiche, il 38 per cento degli intervistati indica la riduzione della spesa pubblica come principale misura per contrastare inflazione e costo della vita.

Questa posizione raccoglie il sostegno di oltre metà degli elettori Liberali, mentre tra gli elettori Laburisti e Verdi prevale la richiesta di sussidi per beni essenziali come energia e carburante.

I nuovi dati vengono pubblicati dopo la partecipazione di Hanson e Taylor alla Conservative Political Action Conference (CPAC) di Brisbane, dove entrambi hanno cercato di rafforzare la propria posizione nell’area conservatrice.