SYDNEY – One Nation ha annunciato che, in caso di vittoria alle elezioni statali, presenterà entro i primi 100 giorni un disegno di legge omnibus per abolire tutte le norme riconducibili all’obiettivo del net zero, comprese quelle sulle emissioni indirette Scope 3.

Il leader statale del partito, Mike Newman, ha collegato la proposta alla recente decisione dell’Alta Corte sul progetto di espansione della miniera di Mount Pleasant, nell’Hunter Valley.

La Corte ha dato ragione a un gruppo di residenti che aveva contestato l’autorizzazione concessa a MACH Energy, stabilendo che le autorità di pianificazione devono prendere in considerazione anche gli effetti climatici delle emissioni prodotte a valle, comprese quelle generate quando il carbone australiano viene bruciato all’estero.

Newman ha sostenuto che il verdetto dimostra, a suo giudizio, che l’attuale sistema normativo è diventato troppo imprevedibile per gli investitori.

“Presenteremo un disegno di legge omnibus che non eliminerà soltanto lo Scope 3, ma anche ogni norma e regolamento sul net zero che sta danneggiando le nostre industrie”, ha dichiarato.

Il leader di One Nation ha inoltre affermato che governi successivi avrebbero avuto poca esperienza nel settore privato e che questo si rifletterebbe nella gestione delle politiche economiche ed energetiche.

Secondo Newman, l’incertezza regolatoria sta compromettendo la fiducia degli investitori e indebolendo il settore delle risorse.

Ha anche sostenuto che altri Paesi avrebbero adottato approcci diversi alla transizione energetica, citando in particolare l’espansione della capacità a carbone in Cina.

Newman ha quindi rivolto un appello diretto al premier del New South Wales Chris Minns, chiedendogli di intervenire almeno sulle disposizioni relative alle emissioni Scope 3.

A suo giudizio, il governo non può contemporaneamente dichiarare di sostenere i lavoratori del settore del carbone nell’Hunter Valley e mantenere un quadro normativo che, secondo One Nation, rende più difficile approvare nuovi progetti o ampliamenti.

La posizione di Newman viene presentata dopo richieste simili avanzate dal leader federale dell’opposizione Angus Taylor.

Taylor ha invitato Minns a modificare immediatamente la legislazione del New South Wales alla base della decisione sull’espansione ventiduenne di Mount Pleasant.

Ha inoltre sostenuto che, in assenza di un intervento statale, il governo federale dovrebbe valutare una legge capace di impedire l’introduzione di regole analoghe in altre giurisdizioni.