PERTH – La Polizia del Western Australia ha detto di ritenere l’attentato dinamitardo alla manifestazione Invasion Day, un atto di terrorismo.
Un 31enne è stato arrestato per aver lanciato un ordigno esplosivo improvvisato nella folla di 2.500 persone, soprattutto aborigene, radunate a Forrest Place. L’uomo, la cui identità è stata secretata per motivi di sicurezza mentre è in attesa di processo, ora dovrà rispondere anche dell’accusa di aver commesso un atto terroristico.
La nuova incriminazione è stata annunciata durante una conferenza stampa del premier del Western Australia Roger Cook, il ministro della Polizia Reece Whitby, il commissario capo della Polizia statale Col Blanch, il commissario capo della Polizia federale Krissy Barrett e il ministro federale degli Affari aborigeni Malarndirri McCarthy.
Roger Cook ha detto che “questa accusa, formulata dalla Joint Task Force, sostiene che l’attacco contro gli aborigeni e altri manifestanti pacifici sia stato motivato da un’ideologia odiosa e razzista”. Il premier ha aggiunto che è la prima volta che in Western Australia vengono contestate accuse di questo tipo.
Cook ha sottolineato che le persone hanno il diritto di protestare pacificamente e che l’incidente ha generato un’ansia diffusa.
“So che questo evento ha avuto ripercussioni in tutta l’Australia ed è stato vissuto in modo particolarmente profondo dalle nostre comunità indigene”, ha detto. “Qualsiasi attacco contro i nostri popoli delle Prime Nazioni è un attacco contro tutti noi”.
Per Krissy Barrett individui e gruppi attuali ed emergenti in tutta l’Australia stanno “erodendo il tessuto sociale del Paese”. Il commissario capo della Polizia federale ha rivendicato il diritto fondamentale di manifestare pacificamente senza dove affrontare minacce di violenza, aggiungendo: “La Polizia federale, le autorità statali, le agenzie useranno tutti i poteri e le risorse per garantire che l’odio e la violenza non siano usati per mettere a tacere le comunità”.
Il ministro federale degli Interni Tony Burke, in un comunicato ha segnalato che “il razzismo non ha posto nella nostra società e tutti gli australiani hanno diritto di sentirsi al sicuro e protetti dalla violenza e dal bigottismo”.“Il nostro messaggio alla comunità aborigena di Perth è che siamo con voi”, si legge ancora nella nota.
L’uomo arrestato, del quartiere di Warwick, che era già stato incriminato di intenzione di nuocere e fabbricazione o possesso di esplosivi, rimane in custodia.