CITTÀ DEL VATICANO - Papa Leone XIV partirà regolarmente per il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, in programma dal 6 al 17 novembre. La conferma arriva dalla Sala Stampa della Santa Sede, dopo gli ultimi controlli medici effettuati in seguito all’intervento chirurgico al torace subito dal Pontefice il 13 ottobre. 

Il medico personale del Papa, Luigi Carbone, ha riferito che il recupero postoperatorio procede positivamente e che gli esami clinici e di laboratorio confermano condizioni di salute favorevoli. 

Secondo il quadro medico attuale, non esistono controindicazioni che impediscano a Leone XIV di affrontare il viaggio, nonostante gli impegni e gli spostamenti previsti nelle tre nazioni sudamericane. 

Il Pontefice era stato operato al Policlinico Gemelli di Roma per l’asportazione di una lesione polmonare, successivamente identificata come adenocarcinoma. L’intervento si è concluso senza complicazioni e gli accertamenti successivi hanno confermato che la patologia era localizzata, senza necessità di ulteriori trattamenti oncologici. 

La Santa Sede ha precisato che il Papa continua a seguire scrupolosamente le indicazioni dei medici, conciliando la convalescenza con la progressiva ripresa degli impegni istituzionali e pastorali. 

Leone XIV ha accolto con entusiasmo la conferma del viaggio, che lo riporterà in una terra alla quale è profondamente legato per i lunghi anni trascorsi soprattutto in Perù. 

“Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita”, ha dichiarato. 

Il Pontefice ha espresso l’auspicio che la visita possa rafforzare la comunione tra le comunità cristiane e rappresentare un’occasione per diffondere un messaggio di fede, speranza e pace. 

Il programma rimane invariato. La prima tappa sarà in Uruguay, dal 6 all’8 novembre, con appuntamenti a Montevideo, Paysandú e Florida. Seguirà l’Argentina, dall’8 all’11 novembre, dove sono previste visite a Buenos Aires, Córdoba e Luján. 

L’ultima parte del viaggio si svolgerà in Perù, dall’11 al 17 novembre, con incontri e celebrazioni a Lima, Chiclayo, Cusco e Pucallpa. 

Nel Paese andino proseguono intanto i preparativi per accogliere il Pontefice. Secondo i media locali, l’accesso all’incontro con i giovani allo Stadio Nazionale di Lima e alla messa prevista nella base aerea di Las Palmas sarà gratuito, con biglietti digitali. 

Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza. Le autorità peruviane hanno disposto la costituzione di unità speciali per coordinare la protezione del Papa durante gli spostamenti e gli eventi pubblici. 

Tra le misure previste figura anche l’impiego di sistemi antidrone dell’Aeronautica militare, destinati a impedire sorvoli non autorizzati nelle aree interessate dalla visita. 

Nel frattempo, in Vaticano prosegue la convalescenza del Pontefice, accompagnata da una graduale ripresa delle attività. 

Leone XIV terrà regolarmente l’udienza generale di mercoledì 28 ottobre in piazza San Pietro. Ha inoltre ripreso a ricevere delegazioni e rappresentanti istituzionali, pur mantenendo un’agenda alleggerita. 

Non parteciperà invece di persona all’incontro interreligioso di Assisi, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio nel quarantesimo anniversario dello storico appuntamento del 1986 promosso da Giovanni Paolo II. Ai partecipanti invierà un videomessaggio.