È inutile dirlo, il parcheggio in strada è per tutti un “dramma”. Fra tariffe esose, ticket che scadono mentre si è rimasti bloccati in qualche ufficio o negozio, orari che cambiano di continuo e pochi posti disponibili soprattutto nei CBD e nei centri più popolosi. Nel tentativo di risolvere quello che per gli automobilisti è un annoso problema, ma che per il governo rappresenta uno degli introiti più importanti del bilancio, il New South Wales ha organizzato dei veri e propri stati generali che coinvolgono associazioni di categoria, rappresentanti dei consumatori e istituzioni. Il tutto per pianificare una piccola rivoluzione che ha preso il via da Sydney nei giorni scorsi.

È attivo, infatti, un nuovo servizio che si chiama “parcheggia ora, paga dopo” e che è disponibile attraverso l’app Park’nPay del governo del NSW.

Questa nuova funzione dell’applicazione consente di pagare il parcheggio a consumo, invertendo, in pratica, l’usanza di pagare in anticipo il parcheggio e di costringere gli utenti a stare sempre con un occhio vigile sull’orologio per evitare multe in caso di ritardo. Oppure, di ritrovarsi a pagare 2 ore di parcheggio (e nel centro di Sydney ci sono numerose zone che arrivano fino a 10 dollari l’ora) per magari ritrovarsi a usarne una, o anche soli 30 minuti.

Secondo il ministro del Customers Service, Victor Dominello, questa nuova tecnologia applicata alla sosta a pagamento, consentirà ai conducenti di pagare per il tempo esatto in cui utilizzano un parcheggio tramite l’app. Fatto questo, che secondo l’analisi del governo statale, porterebbe i conducenti a risparmiare collettivamente milioni di dollari perché un cliente in genere paga circa il 20% in più di tempo rispetto a quello di cui ha bisogno. Senza considerare, poi, le multe.

Presto il servizio sarà attivo ovunque, ma al momento è disponibile a: The Rocks, Burwood, Hunters Hill, Mosman, Central Coast, Port Stephens, Willoughby, Cumberland, Northern Beaches e Liverpool.

E proprio quest’ultimo comune, ad alta densità italiana, sarà anche il capofila di un altro progetto legato al parcheggio sul quale il governo ha investito circa un milione di dollari. Si tratta di una piccola grande rivoluzione che potrebbe essere il futuro del parcheggio in strada.

Il governo del NSW sta collaborando, infatti, con il Liverpool City Council per installare dei cordoli intelligenti digitali capaci di mostrare in tempo reale dove è disponibile il parcheggio in strada. L’esperimento, che sarà avviato a breve, avrà una durata di 12 mesi. I dati raccolti durante questo periodo aiuteranno nell’analisi costi benefici e, eventualmente, all’implementazione del progetto e alla sua espansione ad altre aree dello Stato. Secondo i ministri Dominello e Andrew Constance, titolare del dicastero dei Trasporti e strade, il progetto aiuterà anche a diminuire la congestione delle strade.

O, almeno, così si spera.