PARIGI — La capitale francese è, in questi giorni, anche un po’ italiana. Mentre si avvicinano gli appuntamenti della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, il calendario culturale di Parigi offre un’altra occasione per seguire da vicino la presenza italiana oltreconfine. È il Festival Italiano, una rassegna che riunisce cinema, teatro, musica e approfondimento storico e che in questi giorni sta portando in diversi luoghi della città artisti, studiosi e protagonisti della cultura italiana.
Tra i prossimi appuntamenti, quello di venerdì 9 ottobre: la Mairie del 13esimo arrondissement ospiterà una serata dedicata a Luchino Visconti, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. L’incontro, organizzato insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, sarà aperto da una conversazione sul volume Tout sur Luchino Visconti, pubblicato nel 2026 da Gremese. A discuterne saranno i critici e studiosi Jean A. Gili e René Marx, con la moderazione di Jacqueline Zana-Victor.
A seguire sarà proiettato il documentario Luchino Visconti, le chemin de la recherche, realizzato nel 2006 da Giorgio Treves. Il film ripercorre il rapporto tra il regista e l’universo letterario di Marcel Proust e cerca di ricostruire le ragioni che portarono Visconti ad abbandonare il progetto cinematografico legato alla “Recherche”. Alla serata sarà presente anche il regista. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti.
Dal cinema alla storia recente, il Festival proporrà, infine, un appuntamento dedicato al Friuli. Sabato 10 ottobre, alla Maison de l’Italie, si parlerà del terremoto che nel 1976 colpì duramente la regione, a cinquant’anni da quella sequenza di eventi sismici che segnò profondamente il territorio e la memoria delle comunità coinvolte.
L’incontro metterà insieme il punto di vista scientifico e quello della memoria. Interverranno il sismologo Jérôme Van De Woerd, Giuseppe Mariuz, giornalista e autore del volume 50 anni di terremoto, e Lara Zilli del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia del Friuli Venezia Giulia. Al centro anche il patrimonio fotografico conservato dal CRAF e il modo in cui le immagini hanno documentato e custodito la memoria del disastro. A moderare sarà Patrizia Bisson, presidente di France-Frioul.
Recapitolando, per chi volesse seguire i prossimi appuntamenti, dunque, il calendario prevede venerdì 9 ottobre, alle 18, l’incontro dedicato a Visconti, seguito alle 19 dalla proiezione del documentario. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. Sabato 10 ottobre, infine, alle 14.30, l’incontro dedicato ai terremoti del Friuli del 1976, anch’esso a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.