SYDNEY – Nel suo ultimo commento pubblico in qualità di governatore della Reserve Bank of Australia (RBA), Philip Lowe, ha enfatizzato l’importanza che il Paese abbia una banca centrale indipendente “in grado di prendere decisioni impopolari”, difendendo il suo operato e i suoi interventi più controversi.

Rivolgendosi all’Anika Foundation, a Sydney,  Lowe ha detto che “aumentare i tassi d’interesse, e al contempo inasprire la politica monetaria ti fanno automaticamente diventare molto impopolare, ne so qualcosa io, ma ciò sta a sottolineare l’importanza dell’indipendenza della banca centrale, perché la politica non sarebbe stata in grado di rispondere con lo stesso rigore alle esigenze dei mercati”.

Ammettendo di essere stato poco chiaro nello spiegare le decisioni del Consiglio direttivo dell’RBA, il governatore uscente ha aggiunto che “i media hanno la responsabilità di informare il pubblico, agevolando un dibattito basato sui fatti, non sugli attacchi personali al vetriolo”. 

Sorprendentemente l’economista, elencando una lista di commenti a lui attribuiti dalla stampa, che non avrebbe mai pronunciato, ha annoverato anche quello della promessa che gli interessi non sarebbero aumentati fino al 2024, e quello dell’invito a trovare un secondo lavoro per sbarcare il lunario.

“E non ho neanche scelto la colonna sonora di Justin Timberlake con Can’t Stop the Feeling, come accompagnamento mentre mi avvicinavo al podio”, riferendosi ad un recente servizio televisivo.

“Nonostante tutto ciò – ha continuato Lowe – mi sono impegnato a spiegare concetti complessi sul mercato, inclusi gli scambi, i trade-off e le incertezze, perché era il mio dovere e la mia responsabilità nei confronti del pubblico”.

Il governo Albanese ha deciso di non estendere il mandato settennale di Lowe come governatore dell’RBA, nonostante i precedenti di Ian Macfarlane e Glenn Stevens, che sono rimasti in carica per dieci anni.

Il destino di Lowe è stato probabilmente deciso dal palpabile malcontento comunitario generato dalla serie di aumenti dei tassi d’interesse, che in tredici mesi hanno portato il saggio di sconto dal record minimo dello 0,1% nel maggio 2022, all’attuale 4,1%.

Il mandato di Lowe scadrà il 17 settembre prossimo, con Michele Bullock che diventerà il primo governatore donna della banca centrale australiana.