La Sardinian Cultural Association (SCA) ha chiuso il 2025 in modo particolarmente positivo e all’insegna dell’allegria, organizzando, presso la propria sede nello storico ex Convento del Centro Assisi di Rosanna, un pranzo gratuito di riconoscimento dedicato ai soci lo scorso dicembre.

È stata una domenica ricca di emozioni, con la sede gremita di soci di lunga data e di nuovi iscritti. Il pranzo ha rappresentato anche la conclusione ufficiale di un anno di attività significativo per il sodalizio che, dopo aver rischiato la chiusura negli anni precedenti, ha conosciuto una vera e propria rinascita, accompagnata da un evidente ringiovanimento del direttivo e da un rinnovato entusiasmo generale.

Un cambiamento arrivato in modo rapido e inaspettato, che ha reso particolarmente felici i soci fondatori più anziani, rassicurandoli sulla continuità e sulla longevità della SCA.

Per chiudere l’anno, l’associazione ha offerto un barbecue dal chiaro sapore sardo: immancabili bistecche e salsicce, pane carasau, vino Cannonau e Vermentino, accompagnati dalla birra Ichnusa. Con il “maestro del BBQ” Giovanni Chighine, consigliere molto noto all’interno del direttivo, costretto allo stop per infortunio, l’organizzazione ha fatto ricorso alla “panchina”. Il compito di occuparsi della griglia è così passato a Mauro Sanna, vicepresidente della SCA e proprietario del caffè-ristorante Pausa Pranzo di Preston, che si è rivelato una vera “riserva di lusso”, ricevendo i complimenti unanimi dei presenti.

Dopo aver dato il benvenuto a tutti, il presidente Paolo Lostia ha ricordato la recente scomparsa di Elaine Frances Ledda, moglie del presidente fondatore della SCA, invitando i presenti a osservare un minuto di silenzio in segno di rispetto.

Lostia ha quindi espresso grande soddisfazione nel constatare la numerosa presenza di giovani, comprese molte coppie con bambini di tutte le età, dai neonati ai più grandicelli, accanto ai soci storici, tra cui ha voluto citare in modo particolare uno dei fondatori, Benito Cordedda. Da segnalare anche la presenza di cinque ospiti provenienti dalla Sardegna, in Australia per visitare figli, figlie e nipoti della nuova emigrazione sarda.

Nel corso della giornata, il presidente ha inoltre ricevuto un dono speciale: uno splendido scudo commemorativo del Cagliari Calcio, con i nomi di tutti i giocatori protagonisti dello storico e unico Scudetto di Serie A conquistato nella stagione 1969/70. Il regalo è stato offerto dal grande tifoso Paolo Krammer, presente in Australia con la moglie Maura Sulis per visitare la figlia Nicole Krammer e il suo partner Damiano Condina.

Immancabile, poi, la tradizionale lotteria, che ha visto tutti i presenti partecipare con grande generosità all’acquisto dei biglietti, sia singolarmente sia all’asta. L’estrazione dei numerosi e apprezzati premi ha lasciato tutti i vincitori pienamente soddisfatti.

Dopo aver gustato una ricca selezione di dolci, accompagnati dall’immancabile caffè – per alcuni arricchito da qualche goccia di Vernaccia o di mirto fatto in casa –, Lostia ha colto l’occasione per ringraziare calorosamente tutti i presenti per la riuscita dell’evento, sottolineando con soddisfazione come la rinascita della SCA proceda ormai a gonfie vele. Ha inoltre evidenziato come l’associazione stia diventando un punto di riferimento e di incontro per i nuovi arrivati sardi, i loro amici e le loro famiglie.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti coloro che, all’interno e all’esterno del direttivo, hanno collaborato all’organizzazione e all’allestimento dell’evento, in particolare Diana Mitrovic, Alana Wong e Luisa Lostia.

Scusandosi per una riflessione personale, Lostia ha condiviso la sua antipatia per l’espressione ‘silly season’, spesso utilizzata per definire il periodo natalizio. Ha osservato che è sciocco solo se lo si rende tale: Babbo Natale e i regali sono importanti, ma il Natale dovrebbe essere soprattutto un momento di festa con la famiglia e gli amici e, per i cristiani, la commemorazione della nascita di Gesù Cristo.

Dichiarandosi, come noto, grande ammiratore del compianto cantautore ed ex Beatle John Lennon, Lostia ha fatto riferimento alla canzone So This Is Christmas del 1972, invitando tutti ad ascoltarne e leggerne il testo, che incoraggia a riflettere sull’anno appena trascorso, a valutarne il cammino e a guardare con speranza a quello che verrà, celebrando il Natale con consapevolezza.

Il presidente ha quindi concluso augurando a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, ricco di salute e serenità, con l’auspicio di ritrovarsi numerosi nel corso di questo nuovo anno.