CANBERRA - Ridurre le imposte sul reddito per i lavoratori australiani dovrebbe diventare una priorità nel prossimo bilancio federale.
È la posizione che la deputata indipendente Allegra Spender presenterà pubblicamente mentre il governo valuta possibili cambiamenti al sistema fiscale.
Spender illustrerà la propria proposta in un intervento al National Press Club, dove lancerà il primo di una serie di documenti dedicati alla riforma del sistema tributario. L’obiettivo dichiarato è migliorare la produttività dell’economia e affrontare il tema dell’equità tra generazioni.
Il primo documento si concentrerà in particolare sull’imposta sul reddito delle persone fisiche. Secondo Spender, il sistema attuale sta trasferendo una quota sempre maggiore del carico fiscale sui lavoratori più giovani, in un contesto di invecchiamento della popolazione.
Allo stesso tempo, chi ottiene redditi da patrimoni e investimenti spesso paga una percentuale inferiore di tasse rispetto ai lavoratori dipendenti. Questo avviene anche a causa della crescita dei prezzi delle abitazioni, che ha aumentato la ricchezza di molti proprietari mentre l’accesso alla casa è diventato sempre più difficile per i giovani.
Con una formazione economica a Cambridge e un passato nella consulenza, Spender è tra le voci più attive nel dibattito sulla riforma fiscale. Negli ultimi anni ha spinto il governo ad affrontare il tema della struttura del sistema tributario.
Dopo la tavola rotonda sulla riforma economica organizzata dal Dipartimento del Tesoro nel 2025, alla quale Spender era stata l’unica rappresentante dei deputati indipendenti invitata, il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha incaricato il suo Dipartimento di studiare possibili modifiche per rendere il sistema più equo e favorire la crescita economica.
Tra le opzioni prese in considerazione figurano la riduzione degli incentivi fiscali per gli investimenti immobiliari e una revisione dello sconto sulle plusvalenze. Queste misure potrebbero essere esaminate in vista del bilancio federale previsto per il 12 maggio.
Nei giorni scorsi, Chalmers ha incontrato un gruppo di economisti di mercato per discutere della situazione economica e delle scelte di bilancio.
Secondo l’economista Jonathan Kearns, ex dirigente della Reserve Bank, il governo si trova davanti a una sfida complessa. Storicamente, le riforme fiscali comportano compensazioni per i gruppi che potrebbero perdere benefici, con il rischio di ridurre le entrate pubbliche.
Con deficit previsti per il prossimo decennio, il governo dovrà trovare un equilibrio tra riforma fiscale e sostenibilità delle finanze pubbliche. Anche una revisione della spesa pubblica potrebbe entrare nel dibattito mentre Canberra valuta le prossime mosse economiche.