Il Puglia Social Club ha riaperto i battenti lo scorso venerdì 23 gennaio, dopo una brevissima pausa estiva, con una serata all’insegna del gusto e della tradizione. La cena dedicata ai panzerotti, una delle specialità più amate della cucina pugliese, ha segnato un ritorno in grande stile, richiamando numerosi soci e simpatizzanti del sodalizio.

Un appuntamento informale, ma molto partecipato, che ha avuto come protagonisti assoluti i celebri ‘re’ dello street food pugliese. A garantirne il successo, una ricetta essenziale, tramandata da generazioni, come raccontano le donne del comitato direttivo: “Solo pomodoro, formaggio grattugiato, mozzarella buona, un po’ di origano e sale. Poi si chiudono e si friggono”. Pochi ingredienti, nessun artificio, con una preparazione fatta interamente sul momento.

La semplicità, d’altronde, è da sempre uno dei punti di forza del club, che negli anni ha costruito la propria identità puntando sull’accoglienza, sullo stare assieme e sul buon cibo. “La speranza – racconta Maria Dimattia, segretaria, vicepresidente e punto di riferimento organizzativo del sodalizio – è che la gente ritorni a frequentare il club e che sia contenta, anche perché tante persone sono diventate socie durante questo periodo”. Un impegno costante, il suo, che si riflette tanto nella gestione quanto nel clima di collaborazione che si respira nel sodalizio.

A ripercorrere il cammino dell’associazione è anche il presidente Frank Iacobellis, alla guida del Puglia Social Club da nove anni. “Quando mi hanno chiesto di diventare presidente, ho accettato. All’inizio, il venerdì sera, c’erano appena 10 persone. Allora ho inventato lo ‘Special Friday’: un incontro una volta al mese in cui si mangiava primo, secondo e terzo. Da lì abbiamo cominciato a crescere. Eravamo circa 70 e, in pochi anni, con l’aiuto della segretaria Dimattia, siamo arrivati quasi a 300 soci”.

Una crescita che rappresenta un’inversione di tendenza rispetto a molte realtà simili, spesso in difficoltà a causa del limitato ricambio generazionale. “Il segreto – aggiunge Dimattia – è restare affiatati, darsi sempre da fare e accogliere tutti con un bel sorriso”.

Dietro il successo delle loro serate, però, c’è anche duro lavoro e grande impegno. Quattro o cinque donne trascorrono interi pomeriggi in cucina, dalle 2.30pm fino a tarda sera: preparano l’impasto fresco, stendono la pasta, cucinano il sugo, friggono senza sosta. “Poi arriva il momento del caffè e infine la pulizia del locale”, spiega la vicepresidente. Tutto rigorosamente su base volontaria. “Ti deve piacere quello che fai e accettare qualche sacrificio. Ma stare insieme è sempre bello”.

Ai fornelli, infatti, c’è una squadra ben rodata: fra i grembiuli rossi si scherza e c’è tanta collaborazione. “Bisogna essere allegri e darsi da fare”, dicono in coro. E la soddisfazione è evidente quando in sala arrivano le mezzelune dorate con la mozzarella filante, buonissime e fragranti.

Anche il circolo pensionati ha già ripreso le proprie attività lo scorso martedì, mentre il Puglia Social Club guarda ora ai prossimi appuntamenti. Il 30 gennaio è in programma una serata con pasta e panzerotti; il 7 febbraio sarà la volta della Members Night; il 15 febbraio riprenderanno le serate danzanti, con pranzo e musica dal vivo. Ospite un cantante italiano proveniente da Brisbane, in un evento organizzato dal responsabile delle pubbliche relazioni, Vito Liuzzi.