Il Senior Concert di Club Italia, organizzato nei giorni scorsi, ha riunito soci e ospiti per un momento di autentica vita comunitaria.

La giornata ha unito simbolicamente diverse ricorrenze: San Valentino e il Capodanno cinese, ma il vero filo conduttore è stato il benessere delle persone. In particolare, quello dei membri più anziani del club, per i quali le occasioni d’incontro rappresentano spesso molto più di un momento ricreativo: sono uno spazio di relazione, continuità e riconoscimento.

Nel suo intervento, il presidente Ben Sonego ha richiamato con chiarezza una realtà spesso sottovalutata: l’isolamento sociale tra gli over 65 non è solo una questione emotiva, ma incide direttamente sulla salute e sulla qualità della vita.

“La maggior parte dei nostri membri ha più di 65 anni ed è tra le categorie più esposte al rischio di isolamento sociale - ha spiegato -. Questo può portare a depressione, peggioramento della salute generale e, in molti casi, a ricoveri ospedalieri o all’ingresso in strutture residenziali che potrebbero essere evitati”.

Per questo, ha sottolineato, le attività del club non sono pensate come semplici momenti di svago, ma come strumenti concreti di prevenzione e supporto. “I nostri eventi danno ai membri più vulnerabili l’opportunità di partecipare ad attività culturalmente significative e di ricevere un sostegno sociale reale”.

Sonego ha inoltre salutato e ringraziato gli ospiti d’onore della giornata Jenny McNiven, direttore di Mounties Group, e Graeme McNevin, insieme ai componenti del comitato di Club Italia, evidenziando il valore delle collaborazioni che rendono possibili iniziative di questo tipo.

Accanto alla dimensione sociale, forte anche l’attenzione ai servizi di supporto. “Il nostro comitato è concentrato sul benessere dei membri e stiamo promuovendo Mounties Care per assistere chi ha bisogno di supporto a domicilio”, ha aggiunto, sottolineando come il club svolga anche un ruolo di collegamento tra le persone e i servizi d’assistenza disponibili.

Tra i momenti più apprezzati della giornata, l’esibizione dei Chin Fing Lion Dancers, che hanno portato in scena la tradizionale danza del drago come auspicio di prosperità per il nuovo anno lunare. Una performance energica e simbolica, accolta con entusiasmo, che ha aggiunto una dimensione interculturale all’incontro, riflettendo la natura pluralista della comunità locale.

Sotto la guida del presidente Sonego emerge una visione pragmatica del ruolo associativo: non solo organizzare eventi, ma costruire continuità. Bocce settimanali, partite a carte, celebrazioni regionali italiane, festività religiose e ricorrenze comunitarie durante l’anno diventano strumenti per rafforzare legami e offrire punti di riferimento stabili, soprattutto per chi vive solo.

“Le nostre attività aiutano a ridurre l’isolamento sociale offrendo occasioni concrete di partecipazione e condivisione - ha affermato -. Invito tutti a prendere parte a questi momenti per il proprio benessere”.

Il resto è stato fatto da ciò che nessun programma può davvero pianificare: conversazioni che si allungano, musica che invita a muoversi, persone che si ritrovano.

Il Senior Concert di Club Italia non ha cercato effetti speciali. Ha fatto qualcosa di più essenziale: creare uno spazio in cui le persone possano uscire di casa, incontrarsi e sentirsi parte di qualcosa che continua. E, come ha ricordato lo stesso Sonego, “l’obiettivo è semplice: aiutare le persone a stare meglio, insieme”.