ROMA – Parteciperanno anche alcuni parlamentari italiani alla Global Sumud Flotilla, la spedizione internazionale che punta a rompere il blocco imposto a Gaza e portare aiuti umanitari.

Alla conferenza organizzata al Senato dal Movimento 5 Stelle sul tema, la portavoce della delegazione italiana, Maria Elena Delia, ha annunciato la partenza dell’eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi, del deputato Pd Arturo Scotto, dell’europarlamentare Pd Annalisa Corrado e del senatore M5s Marco Croatti. “Hanno deciso di mettere i loro corpi in questa missione, immaginate quanto questo sia importante”, ha sottolineato. 

Il Movimento, attraverso il proprio direttivo alla Camera, ha reso noto di aver presentato un’interrogazione al governo per chiedere quali iniziative intendano assumere la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani a tutela dei partecipanti, dopo le minacce israeliane di trattare i membri della Flotilla “come terroristi”. I pentastellati avvertono che l’esecutivo “sarà inevitabilmente co-responsabile di qualsiasi atto illegale perpetrato contro i nostri connazionali”. 

La segretaria del Pd Elly Schlein ha ribadito il pieno sostegno del suo partito alla missione, definendola “ciò che dovrebbero fare i governi europei e non fanno”, ossia “rompere il blocco umanitario imposto da Israele a Gaza”. 

Giuseppe Conte, leader del M5s, ha sollecitato il governo Meloni a garantire protezione diplomatica, ricordando che la Spagna ha già adottato tale misura e invitando la premier a “smettere con la politica dei selfie e delle operazioni simboliche” e a prendere impegni concreti per la tutela della spedizione. 

Dalla delegazione italiana è arrivata anche la denuncia di presunti sorvoli con droni sulle imbarcazioni spagnole già partite: “Stanotte ogni barca ha visto arrivare un drone non sappiamo da dove provenissero”, ha spiegato Delia. 

Sul tema è intervenuto anche il leader di Avs Angelo Bonelli, che ha chiesto chiarimenti al governo sul transito e l’atterraggio alla base statunitense di Sigonella, in Sicilia – uno snodo strategico della Nato e punto di appoggio cruciale per le operazioni militari nell’area mediterranea – di tre aerei militari israeliani.

Il deputato si è domandato se fossero “venuti a spiare la Flotilla o a caricare materiale bellico”, sottolineando che in entrambi i casi si tratterebbe di “una gravissima complicità dell’Italia” e annunciando la presentazione di un’interpellanza urgente in Parlamento.