CANBERRA - La proposta segue l’idea annunciata ieri di tenere un referendum per deportare cittadini con doppia nazionalità che commettano reati gravi.

Il leader dell’opposizione, Peter Dutton, ha confermato che sta valutando una possibile consultazione popolare, se vincesse le elezioni federali previste per maggio. Il primo ministro Anthony Albanese ha definito l’idea una “fantasia”, mentre il il ministro del Tesoro Jim Chalmers l’ha giudicata “bizzarra”.

“Oggi dico a tutti gli australiani che voglio mantenere al sicuro voi e le vostre famiglie, garantendo la sicurezza del nostro paese", ha dichiarato Dutton in conferenza stampa.

“Se le leggi attuali non sono sufficienti, le cambierò per ridurre il crimine e proteggere il nostro futuro. È il momento di affermare i nostri valori e assicurarci che chi vive qui sappia chiaramente che l’Australia è il miglior paese al mondo e continuerà a esserlo solo con un governo della Coalizione dopo le elezioni”.

Questa mattina, il ministro ombra del Tesoro Angus Taylor ha confermato che la Coalizione vuole introdurre una domanda specifica sull’antisemitismo nel test di cittadinanza.

“Abbiamo già detto che rafforzeremo il test per assicurarci che chi viene in questo paese non perpetui il comportamento inaccettabile che abbiamo visto di recente”, ha detto Taylor ospite di ABC Radio.

Albanese, oggi a Brisbane, alla richiesta di un commento su quest’ultima proposta della Coalizione l’ha liquidata definendola una “bolla di sapone”. “Vedremo se durerà più di qualche ora”, ha ironizzato.