SYDNEY - Il governo del New South Wales ha annunciato una ricompensa di 250mila dollari per informazioni che portino all’arresto di Julian Ingram, l’uomo accusato di una sparatoria fatale avvenuta a gennaio a Lake Cargelligo, nel centro-ovest dello stato.
Ingram, 37 anni, è ricercato dalla polizia dal 22 gennaio, quando avrebbe aperto il fuoco in un incidente legato a violenza domestica. Nell’attacco sono morte tre persone, tra cui la sua ex compagna Sophie Quinn, che era incinta, e la zia della donna, Nerida Quinn.
Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe compiuto la sparatoria poche ore dopo essersi presentato alla stazione di polizia locale. Da quel momento è riuscito a far perdere le proprie tracce.
La ricompensa è stata annunciata nel tentativo di ottenere nuove informazioni utili alle indagini. Il vice commissario della polizia del NSW Paul Pisanos ha dichiarato che le autorità sono determinate a catturare il sospetto ma hanno bisogno dell’aiuto della comunità.
“Vogliamo dare una risposta alle famiglie e a tutte le persone colpite da questa tragedia - ha detto Pisanos -. La polizia continuerà senza sosta le ricerche, ma chiunque abbia informazioni deve farsi avanti”.
Gli investigatori ritengono che Ingram, che lavorava per il consiglio comunale, possa aver ricevuto assistenza durante la fuga. A febbraio l’assistente commissario Andrew Holland aveva avvertito che chiunque aiutasse il sospetto a procurarsi cibo, acqua o altri beni rischierebbe l’arresto.
“Se qualcuno sa dove si trova, questa ricompensa dovrebbe essere l’occasione per rompere il silenzio”, ha dichiarato Holland.
Il ministro statale della Polizia e dell’Antiterrorismo Yasmin Catley ha sottolineato che anche dettagli apparentemente minori potrebbero rivelarsi decisivi per localizzare il ricercato.
Le indagini hanno portato gli agenti a concentrarsi su alcune zone remote dell’entroterra, in particolare nei dintorni di Mount Hope, un ex centro minerario situato circa 90 chilometri a nord-ovest di Lake Cargelligo.
Due donne hanno riferito alla polizia di aver incontrato l’uomo in quella zona e di essere state minacciate con un’arma da fuoco.
La polizia ha diffuso anche un filmato di sorveglianza di circa un minuto registrato il giorno della sparatoria. Nelle immagini si vede il sospetto davanti alla stazione di polizia di Lake Cargelligo mentre indossa un cappello rosso e abiti da lavoro blu e gialli.
Ingram è descritto come un uomo di origine aborigena o delle Torres Strait Islands, alto tra 165 e 170 centimetri, corporatura media, capelli scuri corti e occhi marroni. Le ricerche proseguono in tutto lo Stato.