MELBOURNE - Tre figure di lungo corso del governo laburista del Victoria hanno annunciato l’uscita immediata dal gabinetto ministeriale e il ritiro dalla politica attiva in vista delle elezioni statali di novembre.
Si tratta del ministro della Sanità Mary-Anne Thomas, del ministro dei Servizi governativi Danny Pearson e di quello dell’Acqua Gayle Tierney.
I tre non si ricandideranno e lasceranno i rispettivi incarichi con effetto immediato. Il gruppo parlamentare laburista si trova in riunione per nominare i sostituti, aprendo di fatto un rimpasto che avviene in una fase politicamente delicata.
La premier Jacinta Allan ha ringraziato i colleghi per il lavoro svolto, sottolineandone il contributo nel corso degli anni. L’uscita simultanea di tre ministri dalla lunga esperienza rappresenta però anche un passaggio importante nella gestione dell’esecutivo, a pochi mesi dal voto del 28 novembre.
Mary-Anne Thomas, in Parlamento dal 2014 e alla guida della Sanità dal 2022, ha gestito il portafoglio in una fase complessa, successiva alla pandemia. Nel suo percorso ha ricoperto anche incarichi legati allo sviluppo regionale, all’agricoltura e ai servizi di emergenza. Ha spiegato la decisione con l’impossibilità di mantenere lo stesso livello di impegno per un nuovo mandato.
Danny Pearson, deputato per Essendon dal 2014, ha ricoperto diversi ruoli, tra cui Finanze e Crescita economica. Nel suo intervento ha evidenziato il valore dell’esperienza istituzionale, definendola un’opportunità rara. Tra i risultati rivendicati figura il contributo al divieto della pietra ingegnerizzata nello Stato.
Gayle Tierney, la più longeva dei tre, è in Parlamento dal 2006. Ha rappresentato la regione del Western Victoria per quasi vent’anni e ha descritto la scelta come un passaggio naturale, sottolineando la necessità di lasciare spazio a una nuova generazione.
Il rimpasto apre una fase di transizione interna nel Partito, con diversi nomi già indicati come possibili nuovi membri del gabinetto ministeriale. Tra questi figurano Paul Edbrooke, Michaela Settle, Paul Hamer, Luba Grigorovitch e Tim Richardson.
La coincidenza tra uscite e avvicinarsi delle elezioni accentua il peso politico della decisione. Il governo si trova a rinnovare parte della propria squadra mentre affronta una campagna elettorale in cui temi come sanità, economia e sicurezza saranno centrali.
Il passaggio segna un cambio di fase: da un lato la fine di un ciclo politico per alcune figure storiche, dall’altro l’avvio di una riorganizzazione che potrebbe influenzare gli equilibri interni e la strategia elettorale del Partito laburista.