VERONA - Le Procure di Vicenza e Verona hanno aperto un fascicolo congiunto per verificare eventuali irregolarità nei certificati medici agonistici dei due runner Alberto Zordan, 48 anni, di Sovizzo (Vicenza), e Anna Zilio, 39 anni, di Marano Vicentino, morti nel sonno a distanza di meno di tre settimane l’uno dall’altra. 

Entrambi appartenevano alla stessa squadra, la Team Km Sport di San Martino Buon Albergo (Verona) e sono deceduti per malori improvvisi notturni. La coincidenza dei casi, unita alla loro buona condizione fisica, ha spinto gli inquirenti a disporre accertamenti su tessuti e liquidi biologici prelevati durante gli esami autoptici. 

Su delega della Procura, la polizia ha acquisito documentazione sanitaria e certificati di idoneità sportiva. Da quanto trapelato, negli studi medici visitati sarebbe stato reperito solo un certificato di Zilio risalente al 2021, periodo in cui l’atleta era stata ferma per alcuni problemi fisici. Zordan, invece, risultava in regola con le certificazioni. 

L’attenzione degli inquirenti si concentra in particolare sulla possibilità che i certificati di idoneità agonistica di Zilio possano essere stati alterati o non aggiornati. La runner,  che ricopriva il ruolo di segretaria del team, gestiva personalmente l’invio dei documenti degli atleti via mail, circostanza che ora viene verificata dagli investigatori. 

“Anche noi vogliamo sapere la causa della morte dei nostri due atleti e amici, ma non vediamo alcuna correlazione tra i due decessi, solo dolore e sgomento”,  ha dichiarato Emanuele Marchi, vicepresidente della società sportiva. 

Sulla stessa linea l’avvocato Marco Pezzotti, legale della famiglia Zilio, che ha parlato di “una tragedia dolorosa senza collegamenti con l’altro caso”. Zilio è stata trovata morta il 14 ottobre dal padre, mentre Zordan è deceduto nella notte tra l’1 e il 2 novembre a casa sua. 

Le Procure attendono ora i risultati degli esami tossicologici e istologici, che saranno decisivi per chiarire se si sia trattato di due eventi indipendenti o se vi siano anomalie comuni da approfondire.