Dopo la fine dell’ultimo Festival di Sanremo si sta delineando un quadro interessante e in parte diverso da quello che la classifica finale dell’Ariston lasciava immaginare. Il vincitore televisivo, Per sempre sì di Sal Da Vinci, ha conquistato l’ambito premio della 76ª edizione, ma sul fronte delle vendite e degli ascolti su piattaforme digitali non è automaticamente la canzone più forte nel mercato. Nelle classifiche di streaming su Spotify, ad esempio, è Ossessione di Samurai Jay a dominare con il maggior numero di riproduzioni, ben oltre quelle degli altri brani usciti dall’Ariston, e si è affermata stabilmente al primo posto della Top 50 Italia. Dietro di essa si collocano Tu mi piaci tanto di Sayf e Che fastidio! di Ditonellapiaga, segno che l’impatto digitale del Festival non rispecchia necessariamente l’ordine con cui le canzoni sono state giudicate sul palco. Per sempre sì di Sal Da Vinci si mantiene comunque in alto, ma generalmente attorno al quarto posto nelle classifiche di streaming.

Le vendite e gli ascolti FIMI raccontano una storia simile: quasi tutti i brani presentati a Sanremo entrano nella Top 100 dei singoli più venduti e ascoltati in Italia nelle settimane successive al Festival, una conferma dell’effetto potente che la manifestazione ha sul mercato musicale italiano. Alcuni artisti come Fedez e Marco Masini con Male necessario o Arisa con Magica favola si ritagliano posizioni rispettabili, mentre altri nomi già noti riescono a consolidare la propria presenza nelle classifiche di vendita. Anche nelle rotazioni radiofoniche alcune canzoni provenienti dal Festival ottengono una notevole attenzione, con passaggi continui che mantengono alta la visibilità degli artisti coinvolti nei palinsesti. I dati indicano quindi che, pur essendo Sal Da Vinci il vincitore ufficiale, non è necessariamente il brano che sta vendendo o venendo trasmesso di più in assoluto.