San Francesco d’Assisi è uno dei santi cristiani più famosi e amati al mondo. Anche se ha vissuto più di 800 anni fa, molte delle idee associate alla sua figura sembrano sorprendentemente moderne.
La sua attenzione verso i poveri, il suo amore per la natura e gli animali, il suo impegno per la pace e il suo rifiuto della ricchezza continuano ad attirare le persone ancora oggi, comprese molte che non sono religiose. Sulla sua vita unica vengono realizzati numerosi film, tra cui Francesco, giullare di Dio di Roberto Rossellini nel 1950 e Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli nel 1972.
Francesco nasce ad Assisi, tra il 1181 e il 1182, in una ricca famiglia di mercanti. Da giovane conduce una vita agiata e sogna di diventare cavaliere. Dopo aver vissuto l’esperienza della guerra, della prigionia e della malattia, però, la sua vita cambia radicalmente. Rinuncia alla ricchezza e sceglie invece di vivere semplicemente tra i poveri.
Ben presto altri giovani si uniscono a lui e questo piccolo gruppo dà origine all’Ordine francescano. I membri di quest’ordine svolgono ancora oggi un ruolo importante nella diffusione del cattolicesimo in diverse parti del mondo.
Uno dei motivi per cui Francesco rimane tanto conosciuto è il suo stretto legame con la natura. Considera il mondo naturale qualcosa di prezioso e degno di rispetto. Secondo alcuni racconti, predica agli uccelli e fa pace con un pericoloso lupo a Gubbio.
Nel suo celebre Cantico delle creature, descrive il sole, la luna, l’acqua, il fuoco e la terra come membri di un’unica famiglia.
Li chiama Fratello Sole, Sorella Luna, Sorella Acqua e Madre Terra. Per questo motivo, Francesco diventa un simbolo importante per i moderni movimenti ambientalisti ed è riconosciuto come patrono dell’ecologia.
Francesco è ricordato anche come uomo di pace. Durante la Quinta crociata, incontra in Egitto il sultano musulmano al-Malik al-Kamil. Invece di considerarlo un nemico, Francesco entra in dialogo pacifico con lui.
Oggi questo incontro fa di Francesco un importante simbolo del dialogo interreligioso e della comunicazione pacifica.
Anche la sua attenzione verso la povertà rivela una grande forza. Francesco rinuncia volontariamente ai beni materiali e sceglie uno stile di vita semplice. Il suo esempio mette in discussione le società in cui la ricchezza e il consumo sono spesso considerati misure del successo.
La sua influenza rimane particolarmente visibile durante il pontificato di Francesco Bergoglio (2013-2025), che è il primo pontefice a scegliere questo nome. La scelta riflette gli ideali di San Francesco: umiltà, pace, attenzione verso i poveri e protezione dell’ambiente.
A più di otto secoli dalla sua morte, il messaggio di San Francesco continua a superare i confini storici e religiosi.
La sua visione di un mondo fondato sulla semplicità, sulla compassione, sulla pace e sul rispetto per l’ambiente e gli animali continua a parlare direttamente a molte delle grandi questioni del mondo contemporaneo.