SYDNEY - Si apre uno scontro legale tra Kyle Sandilands e il gruppo radiofonico Australian Radio Network (ARN), dopo la fine turbolenta del rapporto professionale che per anni aveva dominato gli ascolti radiofonici a Sydney.

Sandilands ha avviato un’azione legale presso la Corte Federale, sostenendo che la rescissione del suo contratto — stimato in 100 milioni di dollari — sia stata illegittima. Secondo quanto comunicato da ARN all’ASX, il conduttore contesta la validità del licenziamento, affermando che non vi siano stati comportamenti tali da giustificare una misura così drastica.

L’ex voce di punta di KIIS FM sostiene inoltre che la decisione dell’azienda violi l’Australian Consumer Law. ARN ha respinto le accuse, dichiarando che intende difendersi in giudizio. I documenti completi del procedimento non sono stati resi pubblici.

La rottura si compie dopo un acceso scontro in diretta con la co-conduttrice Jackie “Jackie O” Henderson, episodio che ha segnato la fine della loro collaborazione. Durante la trasmissione del 20 febbraio, Sandilands aveva criticato duramente la collega, accusandola di essere fuori tema e di non comprendere il contenuto del programma.

Pochi giorni dopo, Henderson ha comunicato di non essere più disposta a lavorare con lui, spingendo ARN a interrompere anticipatamente il loro accordo. Sandilands è stato sospeso il 3 marzo e successivamente accusato di condotta grave, accusa che ha sempre respinto.

Il programma “The Kyle and Jackie O Show” era stato per anni uno dei più seguiti in Australia, con risultati solidi a Sydney. Tuttavia, l’espansione verso Melbourne e Brisbane non aveva prodotto gli stessi risultati, aumentando I dubbi sull’investimento della società.

La vicenda si inserisce in una fase già complessa per ARN. Dalla firma dei contratti decennali con i due conduttori nel novembre 2023, il valore delle azioni della società è sceso del 64%, segnale di difficoltà nel modello di business e nelle strategie di crescita.

L’azienda ha dichiarato che, allo stato attuale, non è possibile quantificare l’impatto economico della disputa legale. Tuttavia, una causa prolungata potrebbe aggravare ulteriormente la situazione finanziaria.

Il caso mette in evidenza i rischi legati a contratti di alto valore nel settore dei media, dove il successo dipende fortemente dalle dinamiche personali tra i protagonisti.

Ora la questione passa ai tribunali, mentre entrambe le parti si preparano a un confronto che potrebbe durare a lungo.