Il Festival di Sanremo 2026, visibile con Il Globo Tv in streaming su Rai Italia, si prepara a regalare al pubblico un’altra serata memorabile con la quarta tappa del suo programma, dedicata alle cover, in scena venerdì 27 febbraio. Questa tradizionale serata del venerdì è da sempre uno dei momenti più attesi della kermesse, perché permette agli artisti in gara di reinterpretare grandi successi della musica italiana e internazionale, creando connessioni tra passato e presente e mettendo in luce la loro capacità interpretativa.
A condurre la serata sarà, come di consueto, Carlo Conti, direttore artistico e volto storico del Festival, che ha annunciato la formula dei duetti come “una serata che ci farà ballare, riflettere e stupire”. Il conduttore ha sottolineato come per questa edizione si sia voluto osare di più, cercando collaborazioni e accostamenti insoliti: non solo cantanti affermati e giovani promesse, ma anche personaggi noti al grande pubblico per altri ambiti dello spettacolo, che si cimenteranno con la musica, creando un intreccio tra generi e mondi diversi.
Sul palco dell’Ariston si alterneranno nomi storici della musica italiana come Fiorella Mannoia, che duetterà con Michele Bravi interpretando Domani è un altro giorno, e Brunori Sas, che sarà accanto a Maria Antonietta & Colombre per una nuova versione de Il mondo. Non mancheranno le sonorità calde di Mario Biondi e la chitarra di Alex Britti, entrambi al fianco di Sayf, reinterpretando insieme il classico Hit the road jack. Gli Stadio accompagneranno invece Tommaso Paradiso nella rivisitazione de L’ultima luna, mentre Michele Zarrillo e Sal Da Vinci si uniranno in Cinque giorni, regalando al pubblico un incontro tra due epoche della canzone italiana.
La serata comprenderà anche accostamenti più inaspettati: Arisa canterà Quello che le donne non dicono con il Coro del Teatro Regio di Parma, mentre Bambole di Pezza e Cristina D’Avena daranno nuova vita a Occhi di gatto. Chiello interpreterà Mi sono innamorato di te con Morgan, e Dargen D’Amico duetterà con Pupo e il trombettista Fabrizio Bosso in Su di noi. Il mondo dei cartoni e del pop internazionale verrà rappresentato da Elettra Lamborghini, che insieme a Las Ketchup riproporrà Aserejé, mentre Fulminacci canterà Parole parole accompagnato dalla giornalista Francesca Fagnani.
Altri momenti di grande impatto vedranno Fedez e Masini interpretare Meravigliosa creatura con il violoncellista Stjepan Hauser, e Enrico Nigiotti affrontare En E Xanax insieme ad Alfa, mentre Ermal Meta presenterà Golden hour con Dardust. La combinazione di stili si estende anche a Levante, che insieme a Gaia riproporrà I maschi, e a Luchè con Gianluca Grignani, che daranno vita a Falco a metà.
Il pubblico potrà godere inoltre di momenti internazionali, come quando Serena Brancale sarà accompagnata da Gregory Porter e Delia in Bésame mucho, o di accostamenti travolgenti e divertenti, come quello di Samurai Jay, Belén Rodríguez e Roy Paci in Baila Morena. Patty Pravo sarà affiancata dal ballerino Timofej Andrijashenko per Ti lascio una canzone, trasformando la performance in un connubio tra musica e danza. Anche Raf si cimenterà con The riddle, accompagnato dai The Kolors, e Mara Sattei interpreterà L’ultimo bacio con Mecna.
Non va dimenticata la presenza di Achille Lauro, che torna all’Ariston in una veste inedita come co-conduttore della seconda serata insieme a Conti e Laura Pausini. La sua esperienza e la sua personalità fuori dagli schemi contribuiranno a rendere l’intero Festival più dinamico, imprevedibile e innovativo, inserendosi perfettamente nello spirito di questa edizione che punta a sorprendendere il pubblico.
Oltre allo spettacolo e alle performance, la serata delle cover ha un significato culturale profondo: permette di costruire un ponte tra generazioni, offrendo ai giovani l’occasione di scoprire grandi successi del passato e al pubblico maturo di rivivere emozioni legate a canzoni che hanno segnato la propria storia personale. La musica diventa così linguaggio universale, capace di unire tradizione e modernità, storia e innovazione. In questo senso, il Festival conferma il suo ruolo unico nella scena musicale italiana, non solo come vetrina per le canzoni in gara, ma anche come laboratorio creativo, dove l’incontro tra diverse forme d’arte e diversi mondi dello spettacolo crea un evento culturale completo.
Con duetti introvabili, scelte artistiche coraggiose e la presenza di personalità inattese, la serata delle cover si preannuncia come un appuntamento imperdibile del Sanremo 76, capace di catturare l’attenzione di spettatori di tutte le età e di offrire momenti di spettacolo unici e memorabili. Questa particolare tappa del Festival non sarà soltanto un’esibizione di brani storici reinterpretati, ma una vera e propria celebrazione della creatività musicale, in cui artisti affermati, giovani talenti e ospiti provenienti da mondi diversi si incontrano per dar vita a performance originali e sorprendenti. Il pubblico potrà assistere a accostamenti insoliti, a reinterpretazioni che reinventano i classici senza tradirne l’essenza, e a performance che mescolano canto, danza e teatralità, dimostrando come il Festival continui a essere un laboratorio in cui la musica italiana si rinnova e dialoga con la contemporaneità.