MAR DEL PLATA – Fernando Da Veiga si era da poco trasferito da La Plata a Mar del Plata quando, durante una passeggiata, vede un gruppo di giovani giocare a calcio nel campetto di una piazza della città.

Per lui, ex giocatore di un campionato minore, il richiamo era troppo forte. Così, fa quello che ogni ragazzo appassionato di calcio avrebbe fatto al posto suo: chiede di poter giocare.

Non sapeva ancora che quella era la squadra di football del Círculo Sardo di Mar del Plata, che oggi si chiama Sardos FC.

Da allora sono passati quattro anni. Non sapeva Fernando che quella semplice e spontanea richiesta avrebbe cambiato la sua storia. E che proprio lui, discendente di portoghesi, sarebbe diventato un “sardo d’adozione”, grazie alla squadra di calcio dell’associazione, di cui oggi è delegato. E con lui sua moglie Bea, che lo affianca e si occupa delle reti sociali della squadra.

“Dopo il mio ingresso in squadra ho scoperto che le associazioni italiane di Mar del Plata disputavano tutti gli anni la Coppa Italia”. È nata nel 1988 su iniziativa dell’Unione Molise (campioni uscenti) e del Centro Abruzzese ed è intitolata a Mario Federico Di Minni (uno dei fondatori del torneo, scomparso nel 2019).

“Può partecipare qualsiasi squadra – spiega Fernando – purché avallata da un’associazione, non necessariamente italiana. Unica condizione è che tutti i componenti della squadra siano membri attivi dell‘organizzazione”. Oltre ai sardi, giocano molisani, abruzzesi, trevisani, toscani, piacentini, umbri, siciliani, marchigiani, mafaldesi (Molise), laziali, emiliano-romagnoli, friulani, tornareccesi (Abruzzo) e Calabresi.  

“Nell’anno del debutto abbiamo vinto e siamo usciti campioni – ricorda Fernando –. E successivamente abbiamo sempre mantenuto ottimi piazzamenti”.

Nel 2025 si è disputata anche un Coppa senior (over 35), vinta dal Molise, mentre il grande progetto del 2026 è aprire alle ragazze e organizzare in parallelo un torneo di calcio femminile. A novembre scorso, invece, una trasferta cilena, per disputare la Coppa Italia Cile, vinta da Sardos FC

“Lavoriamo tutti a livello di volontariato – specifica Fernando, che oggi è allenatore della formazione –. Cerchiamo di non lasciare fuori nessuno. Per esempio, organizziamo una riffa per raccogliere soldi per l’acquisto di magliette, scarpe, calzettoni”. I premi consistono nel merchandizing della squadra, come magliette e cappellini, ma anche prodotti offerti dagli sponsor”.