MELENDUGNO (Lecce) - Era uno degli scenari naturali più suggestivi e iconici, un arco che incorniciava il mare blu del Salento e le coppiette che si facevano selfie che rimanevano ricordi preziosi d’amore, ma l’ondata di maltempo che ha investito nei giorni scorsi il sud della regione, l’ha cancellato per sempre. Non c’è più l’imponente arco naturale dei faraglioni di Sant’Andrea, a Melendugno conosciuto anche come arco dell’amore, che si è sgretolato in mare.
Quello che finora era uno dei luoghi iconici della costa adriatica, immancabile sosta con foto per turisti e innamorati, non esiste più. La forza delle onde, e probabilmente le infiltrazioni d’acqua che negli ultimi anni stanno progressivamente erodendo parti del fronte costiero roccioso che si affaccia sul basso Adriatico, hanno cancellato l’arco naturale trasformandolo in un cumulo di rocce affioranti.
“È un colpo al cuore durissimo - commenta il sindaco Maurizio Cisternino - Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera, che era stato anche protagonista di famosi spot tv”. Ma non è stato l’unico danno provocato dal maltempo che si è abbattuto su varie parti d’Italia. In Umbria, dove la pioggia ha provocato frane e smottamenti, una porzione delle mura del castello di Fabro è crollata.