Sam e Vera Raiti hanno festeggiato sessant’anni di matrimonio con una calorosa celebrazione familiare. L’occasione è stata contraddistinta da una ricca cena, circondati dall’affetto dei loro cari. I figli Tania, Lina, Frank e Riccardo hanno partecipato con le rispettive famiglie, insieme ai nipoti Nicola, Paul, Natalie, Loris, Dario, Sabria, Adam, Loren e Cristian. Tutti hanno voluto congratularsi con i festeggiati per i traguardi raggiunti e augurare loro ancora molti anni felici insieme, in salute e circondati dall’amore della famiglia.
Le nozze di Sam e Vera Raiti furono celebrate il 20 febbraio 1966 da padre Atanasio Gonelli presso la chiesa di St. Fiacre a Leichhardt.
Dopo la cerimonia religiosa, gli sposi furono festeggiati alla Mediterranean House di Five Dock, dove parenti e amici si riunirono per un lauto pranzo in loro onore.
Quel momento segnò l’inizio di una vita condivisa ricca di soddisfazioni personali e professionali. Sam e Vera sono figure molto conosciute nell’ambito della comunità italiana di Sydney, grazie al loro contributo, discreto ma efficace, nella preservazione della tradizione gastronomica italiana in Australia, specialmente nell’arte dolciaria.
Nel 1984 aprirono la Pasticceria Marineve a Five Dock, dove per molti anni realizzarono alcune delle migliori specialità siciliane: paste di mandorle, marzapane, pecorelle, colombine, agnelli pasquali, torta di mandorle, cannoli, mustaccioli, crostoli, gelato e, in particolare, la rinomata cassata siciliana. Nato il 6 dicembre 1939 a Linguaglossa, in provincia di Catania, Sam Raiti nel 1956 emigrà in Australia all’età di 16 anni. A Sydney iniziò la sua carriera culinaria presso il Chianti Restaurant a Surry Hills, gestito dai Cappuccini, proseguendo poi alla Veneziana.
Un incontro fondamentale fu quello con lo chef Franceschini, che nel 1958, dopo essere arrivato a Melbourne come cuoco della spedizione italiana per le Olimpiadi, rimase in Australia e aprì il Moro Ristorante a Leichhardt. Qui Sam affinò le sue tecniche, apprendendo nuove ricette e metodi di cucina tipicamente italiani. Nel 1961 Sam fu chiamato alla Mediterranean House di Five Dock, dove rimase per 23 anni, maturando una vasta esperienza nel catering: dall’acquisto degli ingredienti alla preparazione di panini, dolci, gelati e tutto quanto necessario per banchetti di centinaia di persone.
Nel 1970, insieme ad altri sei soci, fondò la International and Italian Pasticceria, che nel 1984 divenne Pasticceria Marineve. In questa attività, Sam poté esprimere appieno la sua maestria nel settore della ristorazione, affiancato dalla moglie Vera, il cui contributo fu determinante per il successo della pasticceria.