CITTÀ DEL MESSICO – Nel corso della conferenza mattutina di lunedì La Mañanera, la presidente del Messico Claudia Sheinbaum è tornata sulle informazioni diffuse dalla Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti, riguardo a un presunto volo collegato al territorio messicano, chiarendo la posizione e le azioni intraprese dalle autorità del Paese. La Faa aveva allertato le compagnie di linea circa possibili interferenze nel Sistema globale di navigazione satellitare (Gnss), dovute ad “attività militare in corso”. 

Sheinbaum ha spiegato che, non appena la FAA ha emesso la comunicazione, sono state immediatamente allertate le autorità competenti, tra cui il ministero degli Affari Esteri e la Difesa Nazionale, ricordando che qualsiasi aeromobile deve ottenere un’autorizzazione formale per entrare nello spazio aereo messicano.  

Parallelamente, è stato mantenuto un contatto diretto con l’Ambasciata per comprendere con precisione la natura della segnalazione proveniente dagli Stati Uniti. 

Nel processo è stata coinvolta anche la Segreteria delle Infrastrutture, Comunicazioni e Trasporti (Sict), poiché è l’ente che intrattiene i rapporti istituzionali con la FAA.  

La presidente ha sottolineato che il governo messicano ha preferito attendere prima di rilasciare un comunicato ufficiale, fino a quando non vi fosse la certezza assoluta che l’aeromobile non avesse sorvolato il territorio nazionale. 

Una volta ottenuta la conferma, la Sict ha emesso una nota ufficiale precisando che non vi era stato alcun sorvolo dello spazio aereo messicano.  

Sheinbaum ha inoltre chiarito gli aspetti logistici della vicenda, spiegando che l’arrivo dell’aeromobile era stato programmato fin dall’ottobre 2025 nell’ambito di un programma di addestramento di personale messicano negli Stati Uniti.