ROMA - Forti polemiche sui social per un’iniziativa prevista il 13 e 14 maggio al parco divertimenti MagicLand di Valmontone, alle porte di Roma, dove sono in programma gli “School Days”, giornate educative rivolte agli studenti dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Tra le attività annunciate, una prevedeva il coinvolgimento dell’Esercito italiano in una lezione sul “metodo di combattimento militare”.
A scatenare le critiche è stata soprattutto la locandina promozionale, poi rimossa dagli organizzatori, che raffigurava uomini armati di fucili in mimetica mentre sembrano fare irruzione in un edificio.
Nel programma dell’evento si faceva riferimento anche a una simulazione in cui gli studenti avrebbero “assistito a un ingresso realistico in un centro abitato con individuazione, immobilizzazione e trasporto di un elemento ostile”.
Gli School Days, nelle intenzioni degli organizzatori, propongono un percorso educativo basato sul gioco, con attività dedicate all’ambiente e alla legalità economico-finanziaria.
“Non c’è alcuna ostilità verso le istituzioni dello Stato o verso chi indossa una divisa, ma esiste un confine che non andrebbe mai superato: quello tra educazione e spettacolarizzazione della forza. Ai bambini non si può proporre una narrazione basata sull’idea dell’‘elemento ostile’, perché è l’esatto contrario di ciò che dovremmo insegnare loro”, ha dichiarato la consigliera regionale del Pd Emanuela Droghei, avvertendo che “anticipare linguaggi e scenari propri dei contesti militari rischia di confondere e banalizzare temi drammatici”.
Da fonti dell’Esercito si apprende che saranno svolti approfondimenti interni, in particolare da parte dell’ufficio che si occupa degli aspetti promozionali delle manifestazioni pubbliche, per chiarire quanto accaduto nella comunicazione dell’evento.
“Si è trattato di un errore, soprattutto per una foto inopportuna e non adatta al messaggio dell’iniziativa”, spiegano le stesse fonti.