È sempre più vicina, la Società Isole Eolie Melbourne, a un traguardo che non ha eguali. Il prossimo 2 agosto, la più longeva associazione socio-ricreativa del Victoria onorerà il suo straordinario 100esimo anniversario con una attesissima serata di gala presso il lussuoso Pullman Melbourne Albert Park.

Nata come organizzazione di beneficenza al servizio degli eoliani dello Stato – fondata da Bartolo Di Mattina e dai fratelli Giuseppe e Stefano Tesoriero nell’ormai lontano 1925 –, oggi la Società Isole Eolie Melbourne abbraccia i cambiamenti di un’epoca decisamente differente e i desideri di una generazione che continua a guardare al futuro, tenendo però sempre stretto il legame con il mozzafiato arcipelago siciliano, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, con le acque cristalline del suo Mar Tirreno, con la storia inestimabile delle isole, i loro usi e costumi, le arti e la cucina mediterranea.

“Quest’anno, ovviamente, il nostro focus è rivolto al grandioso centenario dell’associazione – ha dichiarato entusiasta Janetta Ziino, storico membro del sodalizio e attiva event director –. Sono tanti gli appuntamenti che abbiamo in programma per il 2025, tutti incentrati sulle tantissime sfaccettature delle nostre meravigliose isole: dalla musica al cibo, dalla storia alla lingua. Non vediamo l’ora”.

La Società Isole Eolie Melbourne ha già dato inizio al nuovo anno con l’evento più anticipato del suo calendario ricreativo: l’annuale picnic sulla suggestiva spiaggia Keast Park a Seaford.

All’evento intergenerazionale, giunto alla sua 78esima edizione, il comitato dello storico sodalizio ha con piacere accolto non solo adulti, ma anche centinaia di bambini e giovanissimi, protagonisti delle numerose attività sportive e d’intrattenimento: dal tiro alla fune alle gare di corsa con le uova, fino alla competizione dei mangiatori d’anguria.

Ad accompagnare la giornata anche l’annuale premiazione dei ‘Miss & Mr Isole Eolie’. I criteri sono sempre gli stessi: è necessario avere un’età pari o superiore ai 16 anni, non essere sposati, avere background italiano o semplicemente amare la cultura del Belpaese, ma soprattutto essere pronti a diventare membri attivi della comunità locale attraverso la Società.

La celebre gara del tiro alla fune (Foto: Michael Angelini)

Ad aggiudicarsi l’ambita fascia di ‘ Miss Isole Eolie’ è stata Nicola Georgoulos, di diciassette anni, all’Anno 12 dell’istituto Mary Immaculate dove studia anche l’italiano. “I suoi nonni sono di Lipari – spiega Ziino –. Ci ha colpito la sua sicurezza e la passione nel tenere vive le radici della sua famiglia”.

Tra i ragazzi, si è invece distinto Johnny Quach, di ventiquattro anni, di madre italiana e padre vietnamita. “Lui abita con i suoi nonni, originari di Pollara, sull’isola di Salina, e parla perfettamente anche il dialetto siciliano, oltre all’italiano e all’inglese – racconta l’event director –. È un giovane con cui è facile conversare, anche lui molto sicuro di sé”.

Ziino ha poi sottolineato come anche le due ragazze posizionatesi al secondo e terzo posto nella competizione di ‘Miss Isole Eolie’, rispettivamente Denise Ventrice e Chiara Baley, si siano distinte per la loro intraprendenza.

Ventrice ha infatti lasciato Lipari circa due anni fa ed è arrivata in Australia con un Working Holiday Visa; oggi studia early childhood education con l’obiettivo di stabilirsi definitivamente a Melbourne. Baley è invece una pilota e al momento risiede a Darwin, ma torna spesso in Victoria per far visita alla sua famiglia eoliana; i suoi genitori sono infatti originari di Lipari e Stromboli.

La competizione dei mangiatori di anguria (Foto: Michael Angelini)

Dopo il grande successo dell’ultimo evento balneare, lo sguardo della comunità è adesso rivolto al prossimo 2 agosto per la celebrazione dell’incredibile centenario del club.

A seguire, l’annuale ‘Festa di San Bartolomeo’, la settimana di ‘Avventure siciliane’ con la collaborazione di artisti che arriveranno a Melbourne direttamente dall’Italia e poi, per la prima volta, uno scambio culturale tra una scuola di Lipari e l’Albert Park College “per continuare a coinvolgere i più giovani e non spezzare mai quel legame tra passato e futuro”.