PERTH – Lo HMS Anson, unità della Royal Navy, è arrivato alla base HMAS Stirling nel Western Australia, dove personale australiano affiancherà equipaggi del Regno Unito e degli Stati Uniti in un periodo di manutenzione programmata.
L’attività rientra nella preparazione all’avvio, dal 2027, della Submarine Rotational Force – West, che vedrà sommergibili nucleari statunitensi e britannici operare a rotazione dalla base del Western Australia nell’ambito dell’accordo AUKUS tra Canberra, Washington e Londra.
Il ministro della Difesa Richard Marles ha definito l’operazione “l’ennesima dimostrazione dello slancio tra i tre partner”. Secondo Marles, il lavoro congiunto sullo HMS Anson consentirà di sviluppare competenze tecniche, sistemi e infrastrutture in vista dell’ingresso in servizio dei futuri sommergibili nucleari australiani.
L’accordo AUKUS, dal valore stimato di 368 miliardi di dollari australiani, prevede l’acquisto di almeno tre sommergibili classe Virginia dagli Stati Uniti nei primi anni 2030. Successivamente, dall’inizio degli anni 2040, entrerà in servizio una nuova classe di battelli costruiti in Australia, noti come SSN-AUKUS.
Nel frattempo, il ministro per l’Industria della Difesa Pat Conroy è atteso nel Regno Unito per rilanciare il dialogo bilaterale sul settore, insieme al ministro britannico per la Readiness and Industry Luke Pollard. Si tratta del primo incontro a livello ministeriale dal 2018, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione industriale e monitorare i progressi nella costruzione dei nuovi sommergibili.
Conroy visiterà i cantieri dove si sta sviluppando la classe SSN-AUKUS e incontrerà aziende coinvolte nella formazione della futura forza lavoro specializzata nel nucleare. “È un’opportunità per approfondire la collaborazione e rafforzare la nostra capacità di difesa”, ha dichiarato.
Sul piano politico, l’opposizione sollecita un aumento della spesa militare per evitare che il programma AUKUS assorba risorse destinate ad altri comparti delle forze armate. Il governo difende le proprie scelte, sostenendo di aver incrementato i fondi per la sicurezza nazionale rispetto al passato.
Parallelamente, Marles e Conroy hanno annunciato la firma di contratti per nuovi mezzi da sbarco: 4 miliardi di dollari per otto unità pesanti costruite nel Western Australia, capaci di trasportare oltre 500 tonnellate di equipaggiamenti, e 1 miliardo per 18 mezzi di stazza media realizzati da Austal.
L’arrivo dello HMS Anson segna un passaggio operativo concreto per l’AUKUS, trasformando l’intesa strategica in attività sul campo e in investimenti industriali sul territorio australiano.