PARIGI – La popolarità del presidente francese Emmanuel Macron è in aumento a causa delle crescenti tensioni internazionali legate alla guerra in Medio Oriente, mentre anche quella di Sébastien Lecornu ha registrato un leggero incremento. Lo rileva un sondaggio Ifop per L’Opinion.
Il 23% degli intervistati si è dichiarato soddisfatto del Presidente della Repubblica, con un aumento di cinque punti rispetto a febbraio. Il 77% degli intervistati si dichiara insoddisfatto del suo operato, di cui il 46% molto insoddisfatto (-7 punti).
Il suo primo ministro, Sébastien Lecornu, che ha mantenuto un basso profilo durante le elezioni comunali, ha guadagnato un punto di popolarità, con il 36% degli intervistati che si è dichiarato soddisfatto e il 64% insoddisfatto.
Secondo il sondaggio, gli argomenti più discussi tra i francesi durante la settimana sono stati l’aumento dei prezzi del carburante (80%), i risultati delle elezioni comunali (77%) e la guerra in Medio Oriente (70%).
Questo sondaggio è stato condotto online dal 18 al 26 marzo su un campione rappresentativo di 2009 persone di età pari o superiore a 18 anni. Il margine di errore è compreso tra 1 e 2,2 punti.
Poco prima di questo rilevamento, erabno stati pubbilicati i risultati del sondaggio sulle intenzioni di voto per le elezioni presidenziali condotto da Elabe-Berger-Levrault per La Tribune Dimanche e BFMTV, a un anno da queste consultazioni che si preannunciano decisive per il Paese.
Il gruppo che ha portato Emmanuel Macron al potere e ha formato la sua maggioranza parlamentare prima che iniziasse a sgretolarsi nel 2024 è incarnato da diversi potenziali candidati. Il principale è Édouard Philippe, ma ci sono anche il segretario generale di Renaissance, Gabriel Attal , così come Gérald Darmanin, il Ministro della Giustizia con le sue ambizioni personali ancora intatte, e il suo amico e primo ministro, Sébastien Lecornu.
Secondo il rilevamento, Philippe verrebbe nettamente sopravanzato dal presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella , che otterrebbe il 58% dei voti. Risultati molti simili anche per gli altri rappresentanti moderati di centro, e per il candidato principale del centrosinistra Raphaël Glucksmann.
Anche Il leader di La France Insoumise Jean-Luc Mélenchon verrebbe sonoramente sconfitto, con il 28,5% contro il 71,5% di Bardella.