OTTAWA - Dieci persone sono morte e decine sono rimaste ferite dopo una doppia sparatoria avvenuta martedì (ora locale) nella cittadina di Tumbler Ridge, nella British Columbia.
Secondo la Royal Canadian Mounted Police (RCMP), una donna ha aperto il fuoco all’interno di una scuola superiore e successivamente in una abitazione collegata all’indagine, prima di suicidarsi.
Sette corpi sono stati trovati all’interno della scuola, compresa la presunta responsabile. Altre due persone sono state rinvenute senza vita in un’abitazione privata, mentre una terza è morta durante il trasporto in ospedale. La polizia ha confermato che l’allerta iniziale, che descriveva l’aggressore come una donna con un vestito e capelli castani, era corretta.
Almeno due persone sono ricoverate in condizioni gravi o potenzialmente fatali, mentre fino a 25 feriti sono stati soccorsi per lesioni non critiche in strutture sanitarie locali. L’episodio è ritenuto uno dei più sanguinosi eventi di massa mai registrati nel Paese negli ultimi anni.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha espresso “profonda devastazione” per quanto accaduto, rivolgendo le sue condoglianze alle famiglie delle vittime. “Sono atti di violenza orribili che colpiscono l’intero Paese”, ha dichiarato.
Il sovrintendente della RCMP Ken Floyd ha spiegato che l’identità della donna è stata accertata, ma non verrà resa pubblica. Al momento, il movente resta sconosciuto e gli investigatori stanno cercando di chiarire eventuali legami tra l’aggressore e le vittime. In una prima fase non era esclusa la presenza di un secondo sospetto, ipotesi ancora oggetto di verifica.
Le scuole della zona sono state poste in lockdown, mentre alle circa 2.400 persone che vivono a Tumbler Ridge è stato chiesto di rimanere nelle proprie abitazioni. Rinforzi di polizia e ambulanze sono stati inviati da aree limitrofe per garantire la sicurezza.
Il distretto scolastico locale ha confermato che il liceo coinvolto conta circa 175 studenti. Le autorità hanno invitato la popolazione a evitare spostamenti inutili e a consentire alle forze dell’ordine di mettere in sicurezza la comunità.