OTTAWA - È di nove morti e 27 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica, in Canada, dove sette persone sono state uccise all’interno di una scuola secondaria, prima che il sospettato del gesto si togliesse la vita.
L’allerta per un attentatore alla Tumbler Ridge Secondary School era stata diramata nel pomeriggio di martedì. Durante la perquisizione dell’istituto, la polizia ha trovato sei persone morte a colpi d’arma da fuoco. Una settima, ferita, è deceduta durante il trasporto in ospedale. Successivamente gli agenti hanno rinvenuto altri due cadaveri in un’abitazione della stessa località, ritenuta “collegata all’incidente”.
Secondo i media canadesi ad avere commesso l’attentato sarebbe una donna, ma le autorità non hanno fornito dettagli sull’identità della persona sospettata. Le forze dell’ordine stanno perquisendo altre abitazioni e proprietà della comunità per verificare eventuali ulteriori siti connessi all’attacco.
Tumbler Ridge – cittadina ai piedi delle Montagne Rocciose con circa 2.400 abitanti, secondo il censimento del 2021 – è stata descritta dal sindaco Darryl Krakowka come una piccola comunità familiare. “Sicuramente conoscerò tutte le vittime, sono qui da 19 anni”, ha dichiarato, emotivamente scosso, all’emittente Cbc.
Le identità delle persone uccise non sono state rese note, in attesa delle notifiche alle famiglie, ha spiegato il premier della Columbia Britannica David Eby.
Dopo la strage, il primo ministro canadese Mark Carney ha sospeso il viaggio programmato alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco , comunicando che, “a seguito delle tragiche notizie”, interromperà temporaneamente gli impegni all’estero.
Messaggi di solidarietà sono arrivati da diversi leader internazionali. Il presidente francese Emmanuel Macron ha scritto che “l’orrore ha colpito una scuola a Tumbler Ridge” e ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha parlato di “scioccante sparatoria di massa”, mentre il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito l’accaduto “un atto di violenza che ha colpito vittime innocenti”, esprimendo le condoglianze del governo italiano al popolo canadese.