WASHINGTON - Donald Trump pronuncerà stasera il suo discorso sullo Stato dell’Unione, un appuntamento che quest’anno assume i contorni di un vero e proprio scontro istituzionale.
Davanti a una sessione congiunta del Congresso, ai vertici militari e ai giudici della Corte Suprema, il tycoon illustrerà l’agenda “America at 250”, un piano volto a celebrare i 250 anni della nazione tra rivendicazioni di “legge e ordine” e nuove minacce protezionistiche.
Il punto più caldo del discorso sarà certamente l’attacco alla Corte Suprema. Venerdì scorso, con una storica sentenza di 6 a 3, i giudici (inclusi tre conservatori nominati proprio da Trump) hanno bocciato i dazi generalizzati imposti dall’amministrazione, definendoli un eccesso di potere esecutivo.
Nonostante la sentenza potrebbe costringere il Tesoro a rimborsare circa 175 miliardi di dollari alle imprese, Trump ha già firmato un nuovo ordine esecutivo che impone tariffe del 10%, minacciando di portarle al 15% se gli alleati non si adegueranno. Gli occhi saranno puntati sulla prima fila, dove siederanno i giudici che Trump ha definito “appena invitati”, dopo la sentenza a suo dire “profondamente deludente”.
Inoltre, il discorso arriverà mentre una parte dell’amministrazione federale è paralizzata. Il dipartimento della Sicurezza Interna (Dhs) si trova in uno stallo finanziario critico, dovuto allo scontro tra democratici e Casa Bianca sulla gestione dell’Ice e del Border Patrol.
La disputa è degenerata dopo l’uccisione di due cittadini statunitensi a Minneapolis durante un’operazione federale a gennaio. Questo blocco sta colpendo agenzie vitali come la Tsa (sicurezza trasporti) e la Fema (emergenze), mettendo a dura prova la tenuta dei servizi pubblici, mentre i sondaggi danno il gradimento di Trump in calo al 36%.
La scenografia del Campidoglio vedrà, alle spalle di Trump, il vicepresidente JD Vance e lo speaker Mike Johnson. Ma la vera battaglia si combatterà sugli spalti degli ospiti. Tra i presenti, infatti, ci saranno anche alcune vittime di Epstein, che sono stati invitati dai Democratici: una mossa volta a ricordare i passati legami tra il miliardario e l’attuale inquilino della Casa Bianca. Trump, dal canto suo, ha già fatto sapere tramite il suo staff di considerarsi “scagionato al 100%”.
Tra gli altri ospiti ci sarà anche la nazionale maschile di hockey su ghiaccio, invitati da Melania Trump, dopo la recente conquista dell’oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, dove hanno battuto il Canada in finale. Altri ospiti della First Lady sono la piccola Everest Nevralount, studentessa di una scuola basata sull’intelligenza artificiale, e Sierra Burns, simbolo dei programmi sociali della presidenza.
Sul fronte internazionale, l’attesa è massima per le parole di Trump sull’Iran. Mentre il segretario di Stato Marco Rubio preme per una linea dura, il capo dello Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, sembra guidare il fronte della cautela. Non mancheranno passaggi sul dossier Groenlandia e sui nuovi equilibri commerciali con l’Unione Europea, che ha sospeso i trattati in attesa di chiarezza sui nuovi dazi.